Tempo e Sorte

Nuvole.
Cielo dal grigio tramonto.
Da una collina vedo ciò che non vorrei... luci di una città di ferro e cemento.
Anche oggi il mio cuore si perde.
La mia anima vacilla di nuovo.
Eccomi qui, nel punto più alto del mio mondo.
Eccomi qui, col solito goffo tentativo di tornare in equilibrio.
C'è una rete. Guardo attraverso i piccoli buchi.
Ad un tratto comprendo... comprendo tutto.
Comprendo il fine talento di TEMPO e SORTE... sono loro i muti artefici delle mie rovine!
Hanno stravolto la mia anima e il mio cuore senza pudore.
Li hanno ridotti in brandelli.
E come questa rete piena di vuoto, così son io:
mille e mille pezzi di vuoto tenuti insieme da esili brandelli di cuore ed anima.
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L'autore
Chandrika
Commenti (2)
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Antonella Bonaffini22 febbraio 2010
Un'intima poesia che rende manifesto un sofferto sentire... malinconica ma bella!
Crepax7324 febbraio 2010
Bellissima poesia... versi intimi e struggenti. Autrice brava che fa vivere forti emozioni...


