Dissetami
Assetata d'amore
sporgo le labbra
verso il tuo calice.
Le gocce d'ambrosia
che lasci cadere
scivolano tra le crepe
riarse della mia bicca...
avida
ingorda
insaziabile.
Si.Lo ammetto...
non mi basti mai.
Ora taci però.
Dissetami!
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Commenti (5)
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G
Grizzly4 giugno 2006
Ehilà! Nettare o cibo degli dei ed ecco l'immortalità... del desiderio in questo caso.
A
Ales4 giugno 2006
Sei molto assetata eh? Bella poesia, piena di amore!
M
Marilena4 giugno 2006
ora taci però dissetami... un dolce e sensuale imperativo... brava e mitica saffo
N
Nadia4 giugno 2006
molto passionale... vene d ardore scorrono tra queste parole... bella
Maurizio Spaccasassi4 giugno 2006
Passione, passione, passione, non basta mai.e quel fuoco del camino accesoc he arde e non si spegne maifin a quando l'ultima particella di legno non sarà consumata... Brava questi versi accendono il fuoco nella nostra fantasia.
