Giulietta + romeo
lei si chiama giulia
senza vezzeggiativi
ha occhi stanchi di periferia
e capelli senza stelle
indifferenti al grigio
di quella parte di città
e lui ha poca carne da mostrare
e occhi inquieti
senza sogni da sognare
vivono la violenza
di due clan opposti
per una guerra senza fine
più spietata di quella
dei macellai autorizzati
e vivono d' amore a viso aperto
senza luna e rime
senza allodole al risveglio
se non una sirena della polizia
vivono d'amore
senza paura di dirlo in giro
e senza fuga
anche se la morte è lì
pronta al banchetto
e non poteva esser fantasia
questa manciata di versi
ché la realtà
non si può addolcire
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Commenti (3)
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Giorgio Lavino20 febbraio 2010
Bella originale. Fantasia o no racconta l'amore che vince su tutto. In modo straordinario. Piaciuta davvero
Nemesis Marina Perozzi20 febbraio 2010
E io penso a "West side story" e a tutte le tragiche storie di periferia e di emarginazione alle quali ci siamo talmente abituati da ascoltarle guardando distrattamente la tv con la tazzina di caffè tra le mani! Mi complimento con l'autore/trice per il coraggio dei suoi versi di denuncia!
Aldo Bilato21 febbraio 2010
Straoridnaria interpretazione del tema. Si, un po' West side e un po' Anna e Marco L. Dalla) Letta e riletta, mi piace molto.


