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Amicizia 22 febbraio 2010 · lettura 1 min · 7705 letture

Tra "I Ma Ed I Se" Il Mio Piccolo Perché

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Ed è vicino il tempo di quei Se e di quei Ma che non portano lontano ma decidere di incastonarli al muro di agire come vorresti di venir a patti con il tuo stesso fiato anche se non capirai mai il perché... toglie il respiro. Di me tu sai molto poco perché conosci soltanto ciò che in un dettagliato elenco servendomi di orpelli io sviscero... mostrandolo essiccato. Hai visto le variopinte maschere sorrisi a volte allegri più volte tristi ma del mio sguardo credi... ignori il significato. I miei son occhi che non guardano ma seguono il cammino che mutano colore con il mutar del tempo che il timore sentono lacelar il mio di dentro contare quei minuti... che inseguono il destino. Ho mani troppo piccole per poter toccare il cielo amo i colori in genere ma stropicciando il buio è con le ali affisse a questa benedetta penna che rimanendo in terra cerco l'arcobaleno.
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Delle persone non ho mai temuto gli spigoli... Forse di più le parole.

L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (22)

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Nemesis Marina Perozzi22 febbraio 2010

E' molto raro saper leggere realmente negli occhi delle persone. In essi si cela la porta d'ingresso per raggiungere l'anima, perciò è difficile che possa essere accessibile a chiunque. Gli occhi delle donne, poi, sono inquieti, non stanno mai fermi, perché inseguono sempre i sogni, le speranze, le illusioni, le ali degli angeli... E' terribile e devastante quando, per una distrazione, l'uomo sbagliato riesce ad oltrepassare quel passaggio segreto...

Carmelita Morreale22 febbraio 2010

Versi molto profondi che lasciano intendere quanto non si finisca mai di conoscere qualcuno... siamo universi tutti da scoprire... che spesso mostrano solo una parte del proprio sè ... Bellissima la parte finale della poesia... mani troppo piccole per toccare il cielo..., ma la nostra poetessa stringe tra le dita quella penna con cui tocca l'arcobaleno! Piaciuta tantissimo.

Anna Maria Obadon22 febbraio 2010

Ritengo che sia molto difficile leggere e comprendere l'anima di qualcuno anche perché molto spesso si fa fatica a capire noi stessi. Anche l'amicizia, quella che apparentemente sembra più solida, ha le sue debolezze e spesso non si sa bene perché le strade si dividano, lasciando dell'amaro in bocca e mille domande sospese. Bella Poesia.

Silvia De Angelis22 febbraio 2010

Purtroppo a volte alcune persone "a cui si crede profondamente" riescono a tirar fuori un aspetto del tutto diverso da ciò che si credeva...è molto doloroso... e quando capita e come se una parte di noi venisse abbattuta... Profonda intensa lirica piaciutissima

Moreno il Duca22 febbraio 2010

molto sentita la tua di oggi si Antonella non sempre si riesce a carpire i segreti e talora i giochi della persona in cui si crede realmente a volte le donne che per loro natura sono molto più sensibili di noi uomini si fidano ciecamente e si buttano a testa bassa, accorgendosi poi che lui era l'uomo sbagliato e quell'uomo fa male fa tanto male ma bisogna reagire sollevarsi e ripartire ANTONELLA COMPLIMENTI

Rossella Gallucci22 febbraio 2010

Molto difficile leggere dentro agli altri, siamo già molto occupati a guardarci dentro per capire noi stessi... Spesso è difficile capire i perché di qualcun altro. Si rimane delusi quando una persona sulla quale avevamo riposto la nostra fiducia incomprensibilmente ci gira le spalle. A volte capita e ci si pongono mille domande. Ma non sempre dipende da noi, penso sia inutile continuare a tormentarsi... Una lirica molto elegante, la chiusa è un capolavoro. Bellissima davvero

Salvatore Ferranti22 febbraio 2010

poesia malinconica, questa, ma che sento molto mia, perché un paio d'anni fa ho avuto un'esperienza simile a quella dell'autrice. e ancora adesso, mi chiedo perché ho perso quell'amico... versi che fanno riflettere, e, come sempre, ben scritti.

Kiaraluna22 febbraio 2010

Perché...un grido senza voce che il cuore pronuncia ininterrottamente, per tanti, infiniti dolori, separazioni, abissi che ci separano da chi amiamo... Perché...me lo chiedo sempre anch'io... ma nessuno mi ha mai risposto. Magnificenza di poesia... felice che sia già nelle rime scelte,è il minimo.

Francesco Luca22 febbraio 2010

poesia bellissima e sofferta... l'amicizia spesso viene sporcata da stupidi rancori... bellissmi versi... compimenti poetessa

Carlo Sorgia22 febbraio 2010

Molto bella questa lirica ricca di passione e di grandi sogni forse svaniti senza un perché. Intensa e coinvolgente dai primi versi e giù sino alla fine.

Danielinagranata22 febbraio 2010

Anto... ancora tristezza nel tuo cuore per quell'amicizia mancata non ha saputo guardare al tuo immenso cuore e alla tua sensibilità è una poesia molto bella e molto profonda che ho molto apprezzato

Daniela Pacelli22 febbraio 2010

Un applauso soltanto non basta per esprimere la bellezza di questa tua poesia che ho seguito con molta condivisione per le emozioni che sei riuscita a trasmettere e a far sentire, almeno nel mio cuore. Capisco quel vuoto che si sente, tra i ma e tra i se e domende che non avranno risposte. Tristemente bella, mi è piaciuta tantissimo. La chiusa è stupenda. Brava brava brava e ancor di più, lòa conservo con tanti fiocchi rossi

Berta Biagini22 febbraio 2010

Molto spesso crediamo di conoscere bene chi ci sta vicino ed all'improvviso qualcosa sembra volerci far aprire gli occhi cominciando così a dubitare ed a perdere la fiducia che per tanto tempo abbiamo avuto. Sono momenti difficili da digerire.

Antonella Scamarda22 febbraio 2010

Forse non è colpa tua se non mi hai capita, è difficile farlo se ti fermi solo a guardare in superficie, se avessi penetrato i miei occhi, avresti visto il mondo dentro me, dove i colori stropicciano il buio, e le parole rincorrono l'arcobaleno... Stupenda!

D
Dalassa22 febbraio 2010

Più le mani sono piccole e meno riescono a toccare ciò che si pone in alto ai nostri desideri... ma ciò che rimane in terra è lì ...e non solo tra le righe di una spendida poesia, ma anche tra i nostri se... e i nostri ma... basta tentare di terminare le frasi e forse il dialogo lo si può portare avanti.

Paolo Eroli22 febbraio 2010

spesso si torna in dietro... si rivalutano cose e sentimenti persi, forse senzacapire mai il per che'...anche non volendo... e allora il cuoresi torcesu se stesso emettendo dolori d'anima... Belli i versi... bella la poesia!

Nadia Mazzocco22 febbraio 2010

Veramente suggestiva che arriva al cuore. Immensamente piaciuta Succede... che una Poesia magnifica come questa ci faccia ricordare... e ritornino sulle labbra tante domande...

Angela Rainieri22 febbraio 2010

I dubbi sicuramente scavano nella nostra mente alimentando i nostri perché senza tuttavia arrivare alla soluzione di una risposta certa... Toccante e meravigliosa, arriva dritta al cuore. Piaciutissima.

Anna Maria Scamarda22 febbraio 2010

Un sentire poetico coinvolgente e suggestivo quello della poetessa. Solo la chiusa ... è poi, un vero e proprio capolavoro! Immensamente piaciuta!

Vivì23 febbraio 2010

Versi profondi e intensi. Un susseguirsi di emozioni che coinvolgono il lettore e lo portano a porsi tante domande sull'amicizia, sulla vita e la comprensione degli altri. Una lirica molto molto delicata e apprezzata. Applausi!

Rosy Marchettini23 febbraio 2010

Bellissima e molto, molto profonda questa tua poesia che con versi "umani" raccontano la tua storia Piaciuta tantissimo

Marcella Condemi25 febbraio 2010

che bella e profonda, il perché di un essersi persi spesso non lo si comprende, ma a volte credo nemmeno esista veramente, capita e basta, fa male, soprattutto a chi veramente teneva a quella persona, quell'amica... stupenda