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Satira 22 febbraio 2010 · lettura 1 min · 3477 letture

Le parole sono femmine

Moreno il Duca 876 poesie pubblicate
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L'inchiostro è il loro profumo seducente sapore della notte splendente fuggono nelle pagine sfogliate amano essere vezzeggiate La loro arte sta nel sedurre per poi in fretta dimenticare la loro spigliatezza sta nel non dire la loro bellezza è nel saper orchestrare Immagini in bianco e in nero dove il nero è la voce del loro pensiero il bianco il colore delle attrazioni Le parole desiderano attenzioni Non essenziali distrazioni desiderano accanto solo affermazioni carezze dolci sulla schiena delle vocali, non le disdegnano all'interno coscia delle consonanti Amano carezze sui fianchi delle virgole ad ogni punto pensano di lasciarti ma non piangono attendono i fatti Nel punto di ricominciare daccapo con decisione piangono solo fra due puntini di sospensione se nel bianco restano sospese in ogni punto interrogativo ti cercano gelose Meditando vendette fra parentesi ti uccidono con silenzi cortesi Le parole abbandonate rimangono in qualche parte per sempre celate Non si mostrano ai tuoi occhi ma continuano i loro fantasiosi giochi solo l'amante ipocrita per generosità per consolarle o per pietà le rilegge...
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L'autore
Moreno il Duca

sono Bellunese, adoro le mie montagne e la mia città d'origine il mio nick esula dal conferirmi un titolo nobiliare anche se sono di famiglia nobile, Duca è solo una abbreviazione alla mia collana di poesie il significato è questo DONAMI UN CALDO AMORE che altro non è il titolo della collana da me pubbl

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Commenti (20)

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Carmelita Morreale22 febbraio 2010

Una satira caostica che non premia sicuramente "le femmine", ma certamente "le parole", almeno quelle si salvano! e con il sorriso sulle labbra come dar torto al nostro Moreno sul senso di questa poesia originalissima e molto veritiera? Piaciuta un mondo! Bhe anche due... Clap, clap, clap...

Nemesis Marina Perozzi22 febbraio 2010

Letteralmente affascinata e catturata dalla lettura tutta d'un fiato, sono arrivata alla fine e... ho ricevuto un bel cazzotto nello stomaco! "Solo l'amante ipocrita le rilegge..." Crudelmente e velenosamente amaro, caro Duca, ma non posso far altro che condividere il tuo sentire d'altissimo llivello!

Antonella Bonaffini22 febbraio 2010

Sicuramente di originale e gradevolissima lettura questa tua di oggi... la definirei quasi un po' geniale! Molto bella!

Ela Gentile22 febbraio 2010

E' come se parlassi delle donne quando parli delle parole, delle virgole, delle consonanti o delle parentesi ed usi anche per esse le carezze e le seduzioni. Molto originale ed esce un po' al di fuori del tuo stile consueto. Gradevole e meritevole di essere riletta. Complimenti vivissimi.

Silvia De Angelis22 febbraio 2010

Bei versi intriganti sulle parole nostre amiche e talvolta un po' nemiche, quando non riusciamo a convogliarle in un discorso scorrevole... Ottima elaborazione poetica, apprezzatissima

Shelly Nicole Del Santo22 febbraio 2010

Bellissima descrizione delle parole che diventano femmine... non a caso le donne son così ma anche nella loro intrigante natura bisogna saperle apprezzare. l'autore, la poesia piaciuta tantissimo.

Barbara Golini22 febbraio 2010

un capolavoro di metafore e simbologia originalissimo. Un mondo alla Gogol'dove le cose animate prendono vita e in autonomia si muovono, pensano e decidono, ma dietro di sé nascondono verità profonde e incancellabili. Sei stato e mi hai molto sorpreso con questa poesia, naturalmente in positivo! Complimenti

Giovanna De Santis22 febbraio 2010

un capolavoro di metafora rarefatta che incanta versi così affascinanti letti in attimi inchini Duca la conservo piaciutissima

Rossella Gallucci22 febbraio 2010

Riesci a mettere la sensualità anche quando non parli d'amore... queste tue parole oltre ad essere davvero originali, hanno tutte le caratteristiche della donna... Un'ottima poesia davvero. Da inchini

molto originale e quando parli delle virgole dei punti ecc... parli sicuramente delle donne... deduco che le conosci molto bene e che comunque le ami lo stesso anche con tutti i loro difetti... bacio

Kiaraluna22 febbraio 2010

Senza... parole, nonostante io sia femmina! Macroscopica verità colpita e affondata. L'arte della parola è fortemente donna, sottile e profonda, lineare e contorta, affascinante e strega, un'arma che può uccidere lentamente. Una lirica in cui ci può perdere tanta la sua profondità...di conseguenza gradita, sentita e apprezzata immensamente.

Francesco Luca22 febbraio 2010

convengo col geniale...è una poesia che con eleganza esce un po' dagli schemi e si fa apprezzare... poeta... complimenti

Danielinagranata22 febbraio 2010

Oggi una poesia diversa dal solito... una bella satira molto originale che si fà ben leggere e apprezzare molto piaciuta

Berta Biagini22 febbraio 2010

Ho dubitato sin dall'inizio su cosa mi apprestavo a leggere e devo dire che conoscendo l'autore ho subito messo insieme della sensualità con le lettere dell'alfabeto - beh! Non mi sono sbagliata e nel seguitare a leggere ne ho avuto la conferma – un piccolo grande originale gioiello.

Barbara Rossi22 febbraio 2010

Originalissima caro Duca... con le parole le donne sono capaci di tutto di sciogliere o legare con lacci invisibili, la chiusa è una batosta! Inchini!

Antonella Scamarda22 febbraio 2010

Straordinariamente originale... le parole sono femmine si, ma proprio per quello, non si può dire di averne compreso tutto il mistero... Bei versi, belle le metafore satira compresa.

Daniela Pacelli22 febbraio 2010

Un duca diverso dal solito, con questa satira omaggiata alle donne che secondo lui... amano vezzeggiare, la loro arte sta nel sedurre... pensano di lasciarti ma anche di essere lasciate... non piangono ma spesso lo fanno tra di loro... giusto solo in parte... il mondo femminile è talmente grande che nemmeno il duco d'ozono riuscirà mai a comprendere tutte le sfumature ed i cavilli che aleggiano tra i pensieri. Complimenti per le rime e l'originalità!

Mario Bugli22 febbraio 2010

Questa poesia ha conquistato anche me, sarà perché anch'io ne pubblicai una proprio dedicata alle parole... questa è decisamente accattivante e delicata e sono daccordo anche nel classificare le parole "femmine", almeno quelle che poi si trasformano in poesia!

Lina Sirianni22 febbraio 2010

versi che catturano l'immaginazione e con le metafore appropriate scorrono con un lieve sorriso ... Apprezzatissima

Nadia Mazzocco22 febbraio 2010

Magnifica, la sua vibrazione è potente! Come si fa con i fiori in un bel prato, hai scelto le parole che seducono chi ti legge. "Le parole sono femmine" conoscono l'arte della seduzione come quelle donne che riescono a ottenere con un battito di ciglia qualunque cosa.