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Riflessioni 22 febbraio 2010 · lettura 1 min · 4291 letture

Breve momento

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Dalassa 282 poesie pubblicate
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Paura di gioire in questo istante di vita temo il mistero del buio che avvolge la realtà delle cose. Fragile sentimento tremolante come mano malata come volo controvento di ali leggere. Inoltro lo sguardo negli spazi più piccoli di forme lontane e nell'orizzonte infilo gli occhi dove dorme il sole nell'abbaglio di inutili definizioni.
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L'autore
Dalassa

Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e

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Commenti (15)

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Carmelita Morreale22 febbraio 2010

E' vero la gioia è quasi un sentimento da vivere con pudore, preservandolo come un bene prezioso. Versi molto condivisi, profondi e piaciuti tantissimo.

Kiaraluna22 febbraio 2010

La gioia a molti fa paura... ci si chiede, che dovrò dare in cambio? Non siamo abituati alla serenità,almeno non io, e sentirsi felici è un po' come sballarsi... e si ha paura del conto da pagare. Intessissima e profonda riflessione, molto apprezzata.

Francesco Luca22 febbraio 2010

poesia bellissima di grande riflessione... sì la gioia va quasi protetta... complimenti

Antonella Bonaffini22 febbraio 2010

A volte si hanno persino delle titubanze quando si crede di aver sfiorato la felicità...poesia ben strutturata, molto apprezzata!

Moreno il Duca22 febbraio 2010

la gioia è un sentimento da vivere profondamente nel nostro animo celandolo al mondo quasi come una protezione nei suoi confronti brava complimenti

Barbara Rossi22 febbraio 2010

Questa tua poesia la sento profondamente come un'emozione che riconosco mia. Bellissima!

Giorgia Spurio22 febbraio 2010

sembra un breve momento... quello delle sensazioni che avvinghiano il pensiero, quella sensazione di paura... ma non paura di soffrire... anzi di gioire... sembra strano... eppure ci fa paura la felicità, perché è qualcosa di così sconosciuto e evanescente in questo mondo dove ogni angolo ospita infamia. "fragile sentimento tremolante come mano malata come volo controvento di ali leggere" bellissime metafore. "nell'orizzonte infilo gli occhi":immagine potente, di pupille incatenate a quell'orizzonte, persino "tolte e infilate", lì "dove dorme il sole", lì dove "inutili definizioni" sembrano le uniche risposte. bella

P
Pp22 febbraio 2010

Introspezione sintetica, ben scritta con versi splendidi, complimenti!

Nadia Mazzocco22 febbraio 2010

Me gusta mucho! Magnifici versi scritti benissimo, che scorrono liberi verso la chiusa. apprezzata tanto!

Rosy Marchettini22 febbraio 2010

Si teme la gioia quanto il dolore, è meglio vivere una vita priva di forte sensazioni! Ma cosa scrivo? ma cosa dico ben vengano i dolori se poi c'è la gioia che regala felicità che ci fa sentire VIVI, VIVI ci fa piroettare su noi stessi Bella e profonda poesia Piaciuta tantissimo

Danielinagranata22 febbraio 2010

Profondità di pensiero ben strutturata si ha spesso la paura di gioire molto vera la tua poesia piaciuta moltissimo

M

Non c'è definizione nel volo controvento, è solo uno stato che lascia libero il pensiero di vagare oltre, dove non c'è niente, o forse il tutto apeeso ad un momento che poi vola via... Molto bella

Clara Gismondi22 febbraio 2010

Bellissima poesia, rivela la fragilità di un momento colto nella paura di non capire di farsi fuggire quella felicità che potrebbe essere ancora più viva. L'hai espresso con una delicatezza e una leggerezza veramente coinvolgenti!

Antonella Scamarda22 febbraio 2010

Un breve momento di gioia, così fuggevole che si ha quasi paura di viverlo... ritornerà il buio a coprire tutte le cose? E intanto lo sguardo si perde nell'orizzonte in un fragile sentire... Bellissima... che altro?

Nemesis Marina Perozzi22 febbraio 2010

A volte osservo i gabbiani che volteggiano sul mio lago, sopra il porto. Si lasciano andare, ad ali spiegate, in volo libero, come alianti trasportati dal vento. Ecco: questo io penso della gioia. E' un attimo, è vero, perché subito dopo, i gabbiani riprendono a sbattere le ali per mantenersi in quota, contrastando l'improvvisa raffica che scende da Nord e vuole spazzarli via... Però, quel momento di libero galleggiamento... Assaporalo anche tu, non aver paura...