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Riflessioni 23 febbraio 2010 · lettura 1 min · 3755 letture

Un Sogno Punito

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Io rincorrevo l'attimo perché la vita per me era un eterno gioco volevo viverlo tutto quel cielo e carezzar i punti che insieme a quella virgola d'argento dipingevano l'arcobaleno. La notte mi inebriava con le silenti note di uno spazio che sentivo esser sicuro ma una misteriosa mano chiudeva le mie palpebre all'improvviso... Mi risvegliavo. Il più crudele dei sicari centrando il colpo il sogno mio aveva punito.
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L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (18)

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Salvatore Ferranti23 febbraio 2010

poesia molto originale davvero. una perla in versi che ho letto con infinito piacere. applausi all'autrice, mai banale.

Crepax7323 febbraio 2010

Bellissimi versi. Malinconica è la fine di un bel sogno. Letta più volte. Bella colonna sonora. Complimenti

Barbara Rossi23 febbraio 2010

Malinconici versi per una poesia che cattura e nella quale è semplice ritrovarsi... Complimenti!

Kiaraluna23 febbraio 2010

Succede, per sopravvivere respiriamo un attimo di felicità e ci sentiamo puniti, come per il peccato originale... eppure senza quei sogni siamo solo zombi. Immensamente sentita Anto... e apprezzatissima.

Fabrizio Diotallevi23 febbraio 2010

conosco quel sicario, in tempi non sospetti avevo scritto che amare è una colpa, questo non è un mondo che tollera certi... crimini. questa poesia si avvicina molto al mio pensiero, e quando si scrivono certi versi com prendo perfettamente, un doppio applauso, una alla poesia, l'altro alla sincerità

Nadia Mazzocco23 febbraio 2010

Leggo e rileggo... e vedo veli di malinconia volteggiare nel tuo cuore Poetessa Grande emozionante Poesia, cara Antonella me dejas... sin palabras!

Silvia De Angelis23 febbraio 2010

Quando un bel sogno, che tiene sulla cresta dell'onda, i nostri attiimi vitali, si conclude, pensiamo quasi ad una sorta di punizione... non è così...il tempo implacabile è in grado, prima o poi, di estinguere, moltissime cose a cui teniamo. Col trascorrere degli anni, ci si abitua, ad apprezzare tantissimo quell'attimo "culminante"... Ottima forma poetica di una lirica apprezzatissima

Daniela Pacelli23 febbraio 2010

"Rincorrevo l'attimo" ...nei sogni delle notti silenti in cui ascoltar le note di uno spazio sicuro" il dormire spegne l'interruttore dei pensieri e dei dolori, ma... i sogni talvolta ridonandano tra la realtà spiacevole con le sue paure e la serenità scompare (persino nei sogni) Lirica ben scritta, denota il velo di tristezza che aleggia nell'aria. Forza Anto, siamo tutti con te! Un abbraccio

D
Dalassa23 febbraio 2010

E' un brivido, come un incubo che non perdona nemmeno il risveglio dal sonno realizzare il turbamento di un sogno infranto. Metafore efficacissime per una verità che fa tanto male.

Moreno il Duca23 febbraio 2010

stupenda poesia con quel filo di amarezza che ci accompagna nella lettura molto bello il tuo modo di scrivere

Berta Biagini23 febbraio 2010

E' triste dover cancellare all'improvviso tutti i nostri sogni – eppure nella vita bisogna sempre essere pronti a tutto, non ce lo scordiamo.

Nemesis Marina Perozzi23 febbraio 2010

Solo sognando, vale la pena di aprire gli occhi. Meglio continuare a tenerli ben chiusi, quando ci aggiriamo per le strade deserte e silenziose, polverose e sporche di una vita che ci uccide. Si tratta solo di avere la forza di arrivare a sera, quando la notte ci permetterà di riaprire le palpebre e ritrovar l'incanto...

Rossella Gallucci23 febbraio 2010

Un brusco risveglio, un sogno infranto e una punizione per aver "osato" sognare... Bellissima metafora, risveglio motlo amaro... Continua a sognare Antonella, bisogna continuare! Sentita dal profondo del cuore

Giovanna De Santis23 febbraio 2010

sogni infranti al disinganno sembra davvero come se annullati da un sicario poesia toccante ma di elevata eleganza ed espressione, versi da encomio che conservo come gemma preziosa

Clodiaf090423 febbraio 2010

Brutta sensazione essere bruscamente risvegliati dai propri sogni... Apprezzata.

Antonella Scamarda23 febbraio 2010

Uno stato d'animo così magnificamente descritto che è facile immergersi tra i versi e sentirne tutta la malinconia... Molto più che bella!

Antonio Biancolillo23 febbraio 2010

Quanta abilità nel saperci portare tra le sue sensazioni... nei suoi malinconici pensieri... tra quel sogno che non è riuscito a sfuggire al suo sicario... Stupendo coinvolgimento...

Jeannine Gérard24 febbraio 2010

I sogni fanno vivere, guai se non ci fossero, anche se dopo ce ne pentiamo, e il sogno finisce, ma viverlo viverlo Antonella... la vita non è tutto un sogno?...Poesia originale ma piena della tua sensibilità...