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Sociale 24 febbraio 2010 · lettura 1 min · 4795 letture

Discriminazione

Antonella Avolio 93 poesie pubblicate
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Immagine riflessa nello specchio è la memoria di una forma diversa dal reale. Il calcolo di una serenità apparente del bisturi mena lena ma languisce, istantaneamente, il sorriso ironico, lo sguardo bieco. Eppure, eppure, da quando ero embrione, nuoto nelle acque e, adesso, da adulto, soffoco nell'oceano dell'ignoranza, dell'ipocrisia, della discriminazione Non conosco, ancora, il viso riflesso nello specchio ma, domani, il velo che lo copre cadrà, lentamente, e lentamente non avrò memoria della forma del passato.
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L'immagine riflessa nello specchio è il volto di un uomo che tale non si sente e decide di ricorrere al bisturi per cambiare sesso. Quando il velo che copre il viso cadrà sarà una donna ma prima di esserlo ha lottato contro tabù più incidenti del bisturi!

L'autore
Antonella Avolio
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Commenti (9)

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Crepax7324 febbraio 2010

Poesia molto bella. Fa riflettere molto il passaggio dedicato al "viso riflesso nello specchio"...Complimenti

Aldo Bilato24 febbraio 2010

Bellissima la chiusa che rimanda alla strofa d'apertura. Il contesto "riflette"... Complimenti.

Silvia De Angelis24 febbraio 2010

Quando ci specchiamo, al di là dell'immagine riflessa, ne vediamo un'altra più profonda... quella del nostro incoscio che manda messaggi... così l'ho sentita... Originale lirica, molto apprezzata

Salvatore Ferranti24 febbraio 2010

poesia che fa molto riflettere. scritta molto bene, uno stile che convince, una poesia che ho apprezzato molto. .

rosanna gazzaniga16 ottobre 2011

Lirica che fa meditare. Uomo e donna, unica genesi se ascoltiamo la bibbia: la costola di adamo che si trasformò in femmina. E anche la psicologia ci parla di dualismo. Forse un giorno la scienza ci permetterà di scegliere senza traumi. E forse la paura dell'estinzione del genere umano, sparirà assieme alla discriminazione, figlia inconscia di questa paura.

Duilio Martino12 maggio 2012

Splendidi versi che affrontano una tematica spinosa e molto profonda... Ottimo l'approccio del Poeta che con splendidi versi regala una poesia da incorniciare!...

r
rstorace9 luglio 2012

è terrificante pensare come l'uomo sia capace di complicare le cose e rendere la vita un inferno, in realtà è tutto così semplice basterebbe partire dal presupposto che va bene tutto ciò che non nuoce agli altri, ma dobbiamo reprimere, affogare, uccidere tutto ciò che non capiamo!!!quando la finiremo di farci la guerra???

Sara Acireale2 agosto 2012

Apprezzo molto il contenuto di questa lirica... La poetessa molto coraggiosamente mette in evidenza il tabù dell'omofobia che ancora oggi, purtroppo, persiste ed è un male difficile da estirpare. Quando si vuole denigrare una persona s'incomincia a parlare del suo essere gay o lesbica... Ne hanno detto di tutti i colori anche a grandi personaggi come Pier Paolo Pasolini e adesso anche si è sproloquiato su Dalla... Invece di soffermarsi sulla genialità, la creatività di queste persone si blatera sulle loro tendenze sessuali... Ma... cosa può mai interessare questo... cosa c'entra il sesso col valore di una persona? Bene ha fatto l'autrice a mettere in evidenza questo modo aberrante della massa di giudicare in base a tendenze sessuali...

Giacomo Scimonelli29 aprile 2013

versi che obbligano a riflettere... incisivi e coinvolgenti... condivido la considerazione dell'Autrice e la nota alla Poesia... apprezzatissima riflessione