Eppure credevo
Luna nuova
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Eppure credevo
che fossimo tutti uguali,
che ognuno di noi avesse
gli stessi diritti
e i medesimi doveri.
Eppure credevo
che la giustizia
fosse al di sopra di tutto.
Eppure credevo che l'amore
superasse qualsiasi cosa.
Eppure credevo
che l'onestà fosse
la prima virtù,
Forse ho sbagliato
dovrei rinascere
per essere dritta
dovrei fare
due pesi e due misure
dovrei tradire
dovrei rubare
dovrei...
Eppure non mi arrendo
non può essere tutto
sbagliato
non può essere tutto capovolto
forse qualcuno capirà
capirà:
che non è tanto sbagliato
il rispetto
lo capirà quando
qualcuno come me
sarà dalla sua parte
quando tutti i dritti
scapperanno davanti
ai suoi guai...!
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Commenti (1)
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Luca Cavalli25 febbraio 2010
che bella poesia... veramente sincera e tristemente realistica. Stupendo il finale. Complimenti

