Vecchio diario

nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
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Un 'emozione fortissima danno questi versi magistralmente scritti, a ricordo di quello che fu e più non è. Rimane fermo nei ricordi di quel diario colpito da un raggio di luce. Appassionante in simbiosi con la musica di Allevi uno dei miei preferiti.
Mi hai commoso! "e se i giorni sono polvere, soffio forte..." Fiocco. Midi. cià.
Lirica a tratti commovente. Ha il dono di farmi viaggiare nel tempo e ritrovar il profumo di gesso delle vecchie aule in cui crescere era sinonimo di amicizia. Gli anni passano troppo in fretta...
Mamma mia, m'hai riportato indietro di tanti anni! Sento un tuffo al cuore ripensando ai giorni stupendi con i miei compagni di scuola, le interrogazioni, le vie di fuga quando non avevi studiato, le pazzie che combinavamo... Molto bella, bella e nostalgica.
A volte la memoria e troppo corta, ed ecco che un diario, rispolvera vera vita di veri istanti.
Il diario di scuola! bellissima metafora sul cammino della nostra vita che si evolve...
Un tuffo nella memoria, scrollandosi di dosso la polvere del tempo, rivivendo momenti magici, sensazioni addormentate, vissuto attrraverso versi malinconici che sanno di antico. Sono rimasto molto commosso e coinvolto ripensando anche ai miei trascorsi. Applausi ed inchini.






