Fruscìo di lame
E in un momento lame che scorrono
incidono i sogni
Voci nel vento disperdono i ricordi
l'oscurità ha inghiottito il fondo
appassiscono gli otto ciliegi
cantano i rovi in festa,
e questi petali di cenere trasportati dal vento
diventano lame affilate che incidono
il mio volto
come lacrime
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Commenti (1)
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Antonella Bonaffini25 febbraio 2010
Poesia che trasuda un dolore che arriva... da ogni singola parola! Buon esordio, applausi!
