Barche sfondate
Fabrizio Raccis Darko
19 poesie pubblicate
+ Segui
Siamo un cumulo di spazzatura
uomini e schiavi, punti di sutura
troppo evidenti
Siamo incubi con la brossura
bugie prorompenti
attimi di paura
Siamo cani senza padroni
luci fiacche sui lampioni
cerini spenti sul asfalto
misere nuvole sul cobalto
Siamo terra e mare
barche sfondate
cadaveri da decifrare
ottuse lugubri risposte.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Fabrizio Raccis Darko
Nato a Cagliari classe 1983, vive per diciotto anni in 'Castello', quartiere storico della sua città, dove rimane affascinato dalle suggestive mura e dagli antichi cunicoli sotterranei. Inizia a scrivere poesia e racconti fin da tenera età, mostrando interesse per la letteratura dai primi anni scolastici. La sua ric
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
