Come una stella cadente
Segni il mio cielo con il tuo passaggio
Uno squarcio di luce colora il blu cobalto
Di questa mia esistenza
Arida di cuore
E piena di dolore
Lo squarcio della tela
Il cuore mi rivela
Mi riporta in auge
La passione che rinasce
E' affamata di questa strada
Gocciante di rugiada
Fresca e dissetante
Come una fontana
per un passante
La paura s'alza e mura
E fa credere ad una avventura
E già di avventura non si tratta
Il cuore lo sa
Che di amore si nutrirà
Il cuore vuol palpitare
Gli occhi brillare
Le mani esplorare
Le budella stare male
Stella cadente
Entrami nell'anima
Nel corpo
E nella mente
Tu così suadente
Sicché io possa bruciare insieme a te
E senza te
tornare alla mia arida esistenza
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Aldo Bilato26 febbraio 2010
Lo scuarcio nella tela dice tutto... Bella poesia, struggente amore. cià.
Giuseppe Boccanfuso1 giugno 2012
La poesia è un'emozione allo stato puro... e quando questa emozione viene recepita dal lettore, allora la magia si rinnova ed è...POESIA.

