Tacer perché?
Massimiliano Zaino
1199 poesie pubblicate
+ Segui
Tacque, allorché loquar dovea,
l'infelice labbro inquieto
del miserabile poeta
cui or tende già la violenza
di non saper dar cagione
né a sé che'l chiede, né ad altri
tanto fu arcana l'azione
che senza senso scaturì.
Tacere!... Non dir parola!
Silenzio amaro e beffardo
che tra il salto e la capriuola
ferisce sìccome un dardo
colui che tanto'l proferì
trattenendo il detto a forza!...
Oscuro silenzio infame!
Il frale senno si smorza
nel nero manto di mister
ove non s'odono verba
né murmuri, né baccani.
Tacer perché? Quale arcano!...
Forse il core assai vessato
nulla avea da dir ancora;
forse timorato e mesto
lo spirto volle star zitto.
Così il mio novello canto
risolvesi in un mistero
che il core cotanto affranto
tinge repente di nero.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimiliano Zaino
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
