Il tempo dei forse
Sull'orlo del Futuro
-bussava accessi all'Infinito
l'Universo intorno-
il tempo dei forse
aveva sapore di luce acerba.
Lunghe opzioni
in quel sentiero
e
tributi richiesti al silenzio
in stesure di vertigini.
E' scuro il suono
del volo sospeso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ozan25 febbraio 2010
Versi che ben descrivono il meditato indugio dell'anima di fronte all'impalpabile e sconosciuto futuro.
Moreno il Duca25 febbraio 2010
versi molto belli che rivelano incertezze sul domani complimenti

