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Famiglia 26 febbraio 2010 · lettura 1 min · 3353 letture

Sposa

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
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Adolescente giocosa inutilmente stende seducenti idilliaci sogni Ingerente gelida famiglia silenziosa tramaglia oscure lontane mete Acuminati germogli malinconico fioriscono maligno bouquet emanante perverse suggestioni Gelida sposa confine subdolo scavalca amoroso Spazio desertico raggiunge lastricato infide dune
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Ancora oggi, alcune famiglie, impongono alla figlia un marito scelto da loro, per motivi d'interesse

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Silvia De Angelis
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Commenti (22)

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Carmelita Morreale26 febbraio 2010

Il matrimonio spesso viene vissuto come un affare, un contratto, in cui il sentimento altro non è se non uno stupido orpello. Spose - bambine che vengono vendute dalle famiglie come schiave al mercato... realtà squallida ma purtroppo assai più diffusa di quanto non si possa immaginare. Il matrimonio che è il sogno di una vita, si trasforma in incubo perenne... Poesia molto toccante e profonda... sempre magistralmente scritta dalla nostra Silvia che sa toccare le corde più vibranti del cuore.

Giorgio Lavino26 febbraio 2010

"Spazio desertico raggiunge lastricato infide dune". Tutto il senso della poesia in questa strepitosa chiusa. Poesia molto originale e ricca di messaggi. Deliziosa.

Giovanna De Santis26 febbraio 2010

struggente poesia spose bambine a cui viene imposta una vita di sofferenza dove tutto ci potrà essere tranne amore, il solo pensare è da brividi uno squallore infinito, poesia pregna di sensibilità espressa come sempre con classe apprezzatissima

Angela Rainieri26 febbraio 2010

Il matrimonio è un alto valore poiché su questa base inizia per i due coniugi una nuova vita e una nuova famiglia. Quando viene imposto dai genitori non conduce a nulla di positivo e si fanno naufrare felicità e buoni propositi... Molto profonda e condivisa nel messagio inoltrato. Bellissima e apprezzatissima.

Salvatore Ferranti26 febbraio 2010

tema molto spinoso quello che affronta oggi l'autrice. è vero, in molte zone del nostro paese ancora esiste questa piaga. e sono problemi che non dovrebbero più esserci nel terzo millennio. poesia molto apprezzata. applausoni

P
Pp26 febbraio 2010

Versi sempre particolari, pungenti riflettono verità purtroppo ancora ancorate alla nostra società anche se passi son stati fatti, la donna deve ancora trovare la sua vera identità, la sua libertà. Fiocco per una poetessa sensibile e !

Kiaraluna26 febbraio 2010

"Tradizioni" orienatali, luoghi dove la donna non ha un ruolo soltanto suo, che hanno affondato le radici anche da noi, da secoli, e ancora oggi non c'è diserbante che sappia fare piazza pulita. Complimenti Silvia, bella e profonda poesia, davvero apprezzata e condivisa.

Francesco Scolaro26 febbraio 2010

Una riflessione veritiera che pone l'accento su situazioni in cui la famiglia esorbita dal suo ruolo che dovrebbe essere limitato a provvidi consigli, ed invece impone il proprio volere nel campo degli affetti per mero tornaconto. Piaciuta nella forma e nel contenuto

L
Loreta Salvatore26 febbraio 2010

L'imposizione della persona da sposare è consuetudine di un antico retaggio, oggi ancora usanza tipica di alcune società maschiliste. Grazie all'emancipazione femminile, non del tutto realizzatasi, il matrimonio è diventato generalmente una scelta responsabile. Poesia dalla riflessione arguta, molto condivisa ed apprezzata. Interessante per gli spunti critici che offre. Elogio alla poetessa.

Pino Tota26 febbraio 2010

Una delle maggiori problematiche dell'essere donna... anche se qua e la, specie nel mondo islamico, sorgono focolai di coscienza che possono far sperare per un futuro chissà quanto lontano ancora... certo che solo immaginarsi la vita di queste povere fanciulle... tema molto attuale presentato con la solita maestria dalla nostra poetessa. Profonda e apprezzata.

Aldo Bilato26 febbraio 2010

Questo è un altro di quei temi che mi fa incazzare, con la pedofilia, lo sfruttamento della prostituzione ed il resto del marciume imperante... Da inserire nella serie" diamoci una mossa" prossime puntate...

Danielinagranata26 febbraio 2010

è terribile dover passare la vita accanto ad una persona che non si ama essere costretti a sposarsi contro la propria volontà è sinonimo di grandi sofferenze una poesia purtroppo ancora attuale molto profonda fà riflettere molto bella piaciuta e apprezzata

Antonella Bonaffini26 febbraio 2010

Io non credevo esistessero più simili situazioni ma la tua poesia è una chiara denuncia... letta con infinito piacere!

Moreno il Duca26 febbraio 2010

non sospettavo che esistero ancora oggi questa brutta anzi bruttissima scelta barattare la propria figlia per sporchi interessi rimango sbalordito e amareggiato da quanto hai scritto brava amica poetessa

Daniela Pacelli26 febbraio 2010

Fanciulle impregnate dei lori sogni adolescenziali diventate gelide spose per volore della famiglia... quanto è strana questa cosa... per fortuna i tempi sono passati e di casi come questi passati, almeno in Italia non ce ne sono che pochi casi. Comunque la poesia è stata originale e ben strutturata, nello stile usuale della nostra poeta che ci regala sempre suadenti versi di eleganza vestiti. applausi

Berta Biagini26 febbraio 2010

Un brivido nel leggere questi versi – al solo pensiero di dover stare vicino per tutta la vita a chi ci è stato imposto - felicità spezzata per sempre. Siamo nel 2010, eppure ...

Nemesis Marina Perozzi26 febbraio 2010

Oltre all'umiliazione di essere considerate merce di scambio, si impone anche uno stile ipocrita di vita. Un matrimonio di convenienza autorizza al tradimento, alle bugie, ai rapporti "di facciata", ai sotterfugi. Figli concepiti per dovere, amati e odiati... E qui mi fermo, perché mi accorgo che sto lievitando, come una torta... avvelenata!

Doraforino26 febbraio 2010

Credo che esistono ancora matrimoni voluti dalla famiglia, per impedire alla figlia/di seguire i suoi sogni... E la costringono ad accettare un marito per motivi di interesse. E qui poi inizia il calvario ... Molto vero.

Nadia Mazzocco26 febbraio 2010

Condivido il messagio di questa brava Poetessa .Applausi di ammirazione. Veramente una Poesia molto toccante, la chiusa é strepitosa!

Antonella Scamarda26 febbraio 2010

Apprezzatissima, questi versi denunciano lo squallore di una realtà subdola, ancora esistente... Elegantemente pungente

Barbara Rossi26 febbraio 2010

Versi toccanti descritti con maestria e grazia da un'autrice sempre sensibile e profonda! Inchini!

Rosy Marchettini26 febbraio 2010

Bellissima e profonda poesia con delle verità assiali Si, alcune famiglie ancora impongono i propri voleri alle figlie che per disgrazia son nate femmine e non possono scegliere per loro la vita da vivere Applausi tutti meritati, fiocco rosso per non scordarla