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Amore 26 febbraio 2010 · lettura 1 min · 3690 letture

Distanze

Antonella Scamarda 275 poesie pubblicate
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Sguazzo tra poltiglia di parole mentre fuori dalla mia finestra un crepuscolo di Primavera sta salutando il Sole. Esco... e la prima lontanissima Stella trafigge i miei pensieri. Appannato e incerto il mio sguardo muove i primi passi sul sentiero seducente della Sera. Calcolo distanze... poi scendo dalle lacrime e salgo sulla Luna.
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Antonella Scamarda
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Commenti (12)

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Clodiaf090426 febbraio 2010

Intima disperazione che si scioglie in speranza. Bella, malinconica e profonda.

Salvatore Ferranti26 febbraio 2010

poesia malinconica, a cantare d'un amore che è lontano, che non riesce a riscaldare il cuore come prima. la primavera è arrivata, illumina la giornata, ma l'anima ha bisogno d'altro, e rimane, un poco stanca, alla finestra. poesia molto intima, riflessiva, che ho apprezzato tantissimo. applausi

Nadia Mazzocco26 febbraio 2010

Grande poesia, essenzialià poetica e lirismo. Ha quella luce che perfora la mente del lettore, quella malinconia dolce che cattura. BRAVA!

Nadia Mazzocco26 febbraio 2010

Grande poesia, essenzialià poetica e lirismo. Ha quella luce che perfora la mente del lettore, quella malinconia dolce che cattura. BRAVA!

Daniela Pacelli26 febbraio 2010

Il crepuscolo di primavera saluta il sole ed è allora che i pensieri e la malinconia veste la nostra mente e batte forte il cuore e fuori sotto il cielo a guardar la stella più lontana che ci guarda e ci da luce. Stupenda la chiusa "scendo la lacrima e salgo la luna" una volta che ci si accorge che le distanze sono troppo grandi. Malinconica lirica ma sempre elaborata con grande garbo, con grande dolcezza che avvolge il lettore di grandissime emozioni, quasi a sentire la tua lacrima. Un abbraccio, è veramente bella bella bella

Nemesis Marina Perozzi27 febbraio 2010

Prendere le distanze da un amore finito, che non aveva ancora smesso di dilaniare il cuore, è il primo passo verso l'oblio. Anche la natura sembra venirci in aiuto, mettendo a disposizione la luna, che ci accoglie dopo aver abbandonato il pianto.

D
Dalassa27 febbraio 2010

Sono distanze tra i propri sentimenti ed una realtà che purtroppo non appaga il dolore per una malinconia d'amore che "trafigge i pensieri". Ma una piccola luce in un firmamento infinito guida quei piccoli passi che accompagnano uno sguardo colmo di lacrime verso una luna che accoglie sempre la speranza. Versi di una delicatezza strabigliante. Non può che toccare a fondo il cuore.

Silvia De Angelis27 febbraio 2010

La luna, con la sua magia e il suo misterioso chiarore sembra accogliere una malinconia d'amore, che soffusa nel cuore, ne agita le pieghe... Originale, molto musicale lirica, apprezzatissima

Antonella Bonaffini27 febbraio 2010

E speriamo che quella luna sappia accoglierci nelle sue amorevoli braccia... che dire? E' immensamente bella.

Kiaraluna27 febbraio 2010

Un limbo senza luce, il periodo che segue l'addio e precede l'oblio... ma quella luna aspetta sempre il nostro arrivo. Bella e suggestiva, ampiamente apprezzata e sentita.

Rita Minniti27 febbraio 2010

Malinconica, triste, questa poesia dà il senso chiaro del distacco da un sentimento che dal cuore fa fatica a fuggire. Nei primi versi, tra l'altro molto significativi, le parole usate scuotono quel torpore in cui sembra di essere caduti, allorché"un crepuscolo di Primavera/sta salutando il sole".L'inizio, quindi, di una luce che vuole diradare il buio, mentre i ricordi continuano a essere presenti. Un alternarsi di emozioni, tra il cuore e la ragione, che fanno a pugni con una confusione che fa male. Il pianto è lì presente nella mente ma... all'improvviso prevale la forza interiore che chiude la porta, per aprire agli occhi un nuovo sguardo, inondandolo di luce, mentre pian piano si asciugano le lacrime ed è già sera! Deliziosa nella sua tristezza!

Anna Maria Scamarda28 febbraio 2010

Emozionanti versi, dove il desiderio di passi che vorrebbero uscire dal proprio guscio, dapprima vacilla, poi, calcola distanze ... e infine schiude le proprie ali ... fino ad abbracciar la luna! Immagini poetiche di una luminosità artistica che respira d'infinito sentire!