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Riflessioni 27 febbraio 2010 · lettura 1 min · 4023 letture

Un Faro Spento

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Se la speranza è di colore verde io mi domando spesso perché è dietro al sogno che la mia vita prima respira e poi nelle risposte che non hanno voce all'improvviso si disperde. E' un fiume in piena la mia vita altalenante ombra che anonima mi abbraccia poi sembra indicarmi un labirinto che non ha epilogo... è senza via di uscita. Il mio giardino aveva fiori un tempo coloratissimi fiori che ora non voglio neanche ricordare c'era un balcone enorme lo sguardo era rapito da una perla... era l'immensità del mare. E mi domando spesso perché a respirar io faccia fatica ma il tempo fluisce veloce in questa vita e nei momenti oscuri tutto diviene fitta nebbia altissimi diventano quei muri. Tu non lo sai ma a volte la memoria per fingere che da amare esiste ancora qualcuno al cuor racconta una dolce storia ma è un attimo... guardi quel viso che non conosci e consapevole del vuoto realizzi che intorno a te non c'era nessuno.
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A volte ti accorgi che le persone erano solo come tu avevi voluto che fossero... ed il risveglio è doloroso.

L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (19)

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Antonella Scamarda27 febbraio 2010

Un malinconico risveglio in una realtà deludente... versi pacatamente tristi, con un tono quasi arreso al destino... Bellissima e intima riflessione, molto sentita...

Salvatore Ferranti27 febbraio 2010

è molto vera questa poesia. lo penso spesso anch'io che le persone non le conosciamo davvero, neanche quelle che crediamo d'amare, o che ci sono più vicine. e penso che, in fondo, non conosceremo mai veramente nemmeno noi stessi. bella introspezione. apprezzata.

F
Flavia Capoano27 febbraio 2010

...vero... intima e bella... risvegliarsi dal sogno e lottare con la dura e triste realtà, in questo caso... ma non dimentichiamoci che la vita è anche piena di tante cose belle... basta solo saper cogliere il giusto pizzico di felicità in quello che ci capita...

Silvia De Angelis27 febbraio 2010

Malinconia e profondo rammarico, prendono il sopravvvento in noi, quando ci accorgiamo di aver preso un'abbaglio nel giudicare alcune persone che ritenevamo all'altezza della nostra stima... Profonda lirica, molto piaciuta

Aldo Bilato27 febbraio 2010

"quante volte ho sognato il sole, quant'altre ho dipinto il mare"... è così, tutto appare, poco si realizza. Bellissima. cià.

Berta Biagini27 febbraio 2010

Sia passato un anno o dieci e più - non conosceremo mai a fondo una persona e non ci dobbiamo stupire se tutto ad un tratto qualcosa sembra voltarci le spalle – ricordiamoci che nella vita bisogna sempre essere pronti a tutto e non solo con le parole. Verità che fanno male, ma conviene sempre essere previdenti.

Nadia Mazzocco27 febbraio 2010

Versi splendidi fin nella chiusa, intime e profonde riflessioni e malinconiche veritá che condivido. Molto sentita ed apprezzata. La conservo

Nemesis Marina Perozzi27 febbraio 2010

La nostra necessità di donare amore costruisce un'immagine che affida alla memoria, perché vada alla ricerca del ritratto che le è stato suggerito. Non sempre il suo peregrinare va a buon fine, così inventa bugie, da somministrare al cuore in agonia, come pietoso placebo... Il risveglio nel vuoto della solitudine fa svanire anche l'ultima speranza... ora il giardino è completamente immerso nel buio. Non una luce, non un colore a ridestare i fiori...

Carlo Fracassi27 febbraio 2010

Credo occorra il coraggio e soprattutto l'umiltà di guardare in faccia la realtà per quella che è, non giova rifugiarsi sempre nel sogno e idealizzare, resteremmo sempre più delusi da tutto quello che ci circonda. Affrontiamo, dunque, la vita per quello che è e non per quello che vorremmo che fosse ed allora, solo allora, tutto ci sembrerà più bello ed acquisterà nuovo sapore. Al di là di queste considerazioni, trovo la poesia bellissima, chiara e diretta, senza particolari contorsioni che rendano oscuro il significato.

Moreno il Duca27 febbraio 2010

un triste destarsi scoprendo che la scelta fatta si è dimostrata errata la fiducia riposta andata volatilizzata, rimane la consapevolezza e l'amaro delle decisioni naufragate ma dentro anche la forza di illuminare il buio che è calato le tue poesie sono sempre molto riflessive cara Antonella e molto vere brava poetessa

Anna Maria Scamarda27 febbraio 2010

E' triste scoprire di avere amato un volto che, in realtà, non è mai esistito. Forse, per quella legge della compensazione, nella vita, esistono persone con grande capacità di donare amore, perché ne esistono altre che, invece, hanno solo uno smisurato bisogno di riceverlo. Così, può consolarci il fatto che sarebbe molto più triste pensare che in noi, possa diminuire la capacità di donare amore, piuttosto che sentire, maggiormente, l'esigenza di riceverlo. Una bellissima poesia, che esprime una profondissima riflessione. Apprezata tantissimo!

Kiaraluna27 febbraio 2010

Abbiamo così bisogno di credere nelle persone, che molto spesso vediamo solo il meglio, illudendoci di essere dei visionari sui lati negativi... ma la realtà emerge sempre, all'improvviso, con un cazzotto nello stomaco... Grande poesia e grande amarezza, che ben conosco. Applausi Anto.

Clara Gismondi27 febbraio 2010

Vita che travolge nel suo vortice e vorrebbe dettare regole. Ma di fronte a ciò che provi non c'è ipocrisia che tenga. se ti accorgi di aver davanti una persona non vera, anche quello che ti sei costruita crolla inesorabilmente e rimane il vuoto, il nessuno. Bella poesia che porta a ricordare le vicende della vita!

Daniela Pacelli27 febbraio 2010

Un fiume in piena questa vita altalenante all'ombra che abbraccia anonima... cercando il verde della speranza nscosto dietro al sogno che la vita respira e poi si disperde nelle risposte senza voce... i fardelli del passato che han dipinto un giardino colorato e pieno di fiori... tornano alla mente e ti fan capire che forse dietro a quel volto amato si nascondeva un'altra persona. Poesia malinconica in uno stile che apprezzo molto. Si legge tra i versi la veridicità dei pensieri, le paure del cuore, l'immenso del mare, descrizioni minuziose che apprezzo perché sembra che leggendoti si riesce ad entrare proprio dentro al tuo cuore per ascoltare la voce dei silenzi e dei pensieri. Molto piaciuta, un abbraccio Anto

Giovanna De Santis27 febbraio 2010

a volte la memoria... ma è un attimo poi c'è la delusione della realtà nel constatare... un illusione che si spegne come un faro straordinaria profonda toccante poesia espressa di estrema eleganza e dolcezza inchini inchini!

D
Dalassa27 febbraio 2010

L'amore delle volte si inventa... due occhi, una bocca e giù a proiettare sogni e parole... finché arriva il duro risveglio. Proviamo ad ascoltare gli altri per quello che sono e soprattutto ...la cosa più difficile... senza aspettative, chissà... le sorprese non finiscono mai. La nebbia si diraderà e tanti altri colori si vedranno. Una dolcissima richiesta di protezione ascoltata. Versi incantevoli.

Danielinagranata27 febbraio 2010

Non sempre le persone sono a nostra immagine e somiglianza spesso ci deludono e spesso prendiamo certi abbagli quanto è vera e profonda questa poesia splendida

Rossella Gallucci27 febbraio 2010

E' vero, molto spesso ci raccontiamo favole perché ne abbiamo bisogno. Riponiamo la nostra attenzione su persone che poi ci deludono perché ci accorgiamo che erano solo nostre proiezioni. Il sogno serve per andare avanti, per credere comunque in qualcosa, non si può vivere senza sogni. Purtroppo il passato non ritorna, il giardino che era fiorito oggi non lo è più e si va avanti a fatica quando il dolore per quel passato che non può più ritornare è troppo forte... Ma non è sempre così, ritornerà a risplendere la tua vita! Bellissimi questi versi, mi hanno emozionato.

Rosy Marchettini27 febbraio 2010

Son versi tristi, ma cantano la verità! Le persone non si conoscono mai abbastanza bene Ho frequentato per tanto tempo una persona che poi si è dimostrata tutto il contrario di ciò che pensavo potesse essere! Un risveglio da star male, malissimo Bella questa tua, mi è proprio piaciuta tantissimo