Amata terra mia
Elena Gambino
15 poesie pubblicate
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In un pumbleo mattino di Marzo
calpesto sentieri segnati
respiro odori salmastri
mi inebrio di bellezza
Anche le pietre mi parlano
e i profumi, i sapori
risvegliano in me
memorie nascoste
Ah! Amata terra mia!
ti ho lasciata per sognare altrove
ma in un inutile volo
le ali si sono spezzate
Ritorno a te
come un sacco abbandonato
una noce schiacciata
una bambola con la testa mozza
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L'autore
Elena Gambino
sono una grande sognatrice e anche se la vita mi ha riservato tante delusioni l'affronto sempre con ottimismo ed entusiasmo
Commenti (2)
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Salvatore Armando Santoro28 febbraio 2010
Questa maledetta malinconia ci spezza le gambe. Metafore pungenti ma azzeccate! Si, il ritorno (o anche le intenzioni al ritorno) sono il prezzo pagato alla ricerca lontana di felicità desiderate quando le avevamo in abbondanza vicine ed ignorate! "Mi mancano i verdi prati del mio passato Mi manca l'amore che ho perso, che non ho più trovato"!
Salvatore Ferranti28 febbraio 2010
poesia bella e malinconica, il paese natio è sempre fonte di nostalgie... perché li ci sono le nostre radici... ci siamo noi... una poesia che ho sentito mia. applausi all'autrice-


