249 lettori online · 357.876 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 28 febbraio 2010 · lettura 2 min · 6203 letture

Il mio non essere poeta

Moreno il Duca 876 poesie pubblicate
+ Segui
Non conosco dei poeti, il sentire della penna che va ad affondare nel nero inchiostro delle parole su pezzi di carta scritte in modo regale Ti parlano... sorridono... piangono... o nella carne aguzzi artigli piantano No il loro grido non comprendo non provano paura, sdegno, ma dimenticando anche il perdono, rimano in modo candido nei boschi nei fiumi e scorrendo Con acqua limpida dissetano la mente grigia e arida portando uno strascico di luce nell'animo oscuro che più emozioni non produce Mi chiamerei poeta se quello che scrivo non lasciasse un vuoto visivo se le parole fossero le mie emozioni e gratificassero le mie sensazioni Se una nota mi elevasse il cuore direi di scrivere con amore ma quel cenno gentile... luminose faville, in me non produce fuoco o scintille La parola più non afferro e conosco da lei sono fuggiasco le mani non toccano l'anima e neppure il gusto salato di una lacrima Risveglia sentimenti creativi i miei pensieri ormai sono lascivi scrivo per il mio non essere poeta ora so che questa è la mia meta Seppellire l'anima prima, che mi seppellisca una parola, con la sua rima e così scrivo, per essere profeta per il mio non essere poeta
♥ 0 💬 23
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Moreno il Duca

sono Bellunese, adoro le mie montagne e la mia città d'origine il mio nick esula dal conferirmi un titolo nobiliare anche se sono di famiglia nobile, Duca è solo una abbreviazione alla mia collana di poesie il significato è questo DONAMI UN CALDO AMORE che altro non è il titolo della collana da me pubbl

Tutte le opere →

Commenti (23)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Carmelita Morreale28 febbraio 2010

Chi sono i poeti se non i profeti del cuore? capaci di esprimere ciò che hanno nell'anima... non importa quanto possano essere pompose e maestose le poesie dei Poeti professionisti, ciò che più conta è la poesia che si ha dentro... ma a volte la vita crea un corto circuito che ci astrae da noi stessi e dal nostro essere poeti o anche più semplicemente uomini o donne... basta guardare dentro noi stessi... e fare pace con il mondo... e persino le lacrime ritrovano il loro gusto salato! Davvero intensa questa poesia, scritta con sentimento... Complimenti e plausi, plausi, plausi...

Nemesis Marina Perozzi28 febbraio 2010

Non esiste il vocabolario del perfetto poeta. Anzi: quasi quasi mi viene di dire che in certi casi il poeta sia un perfetto ed efficiente professionista che inventa giochi di prestigio con le parole, trucchi per strabiliare il pubblico strappando un "Oh!" di meraviglia. La vera poesia è la "non poesia" della gente normale, che non sta lì a guardare la metrica e le rime. Scrive di getto, magari con qualche imperfezione, ma offrendo soltanto le gemme preziose del suo cuore.

Anna Maria Obadon28 febbraio 2010

Leggendo questi versi non posso non evidenziare che il fatto stesso di mettersi in discussione denota un'anima pensante e critica. Non è poeta colui che conducendo una vita priva di valori, scrive senza provare alcuna emozione e non si interroga mai se sta esprimendo se stesso o solamente racconta bugie. Il poeta vero è spogliato d'orpelli ...e tu sei proprio sulla buona strada! Piaciuta molto questa poesia!

Silvia De Angelis28 febbraio 2010

Quella vena armoniosa che si sente, profonda, nel cuore, ci pemette di elaborare pensieri, immagini, stati d'animo, sensazioni e di descrivere, con intensità, immagini del crato...è vero è come se, in realtà, fossimo profeti pronti ad avvicinare il prossimo al nostro cammino poetico... Originale, condivisa lirica, molto apprezzata

Nadia Mazzocco28 febbraio 2010

Esprimi in modo magnifico il tuo sentire con grande bravura. Molto apprezzata!

Aldo Bilato28 febbraio 2010

La poesia è un'ombra che non ci segue, ci sopravanza, passando oltre, arrivando prima di noi. Augh, ho detto.

z
zopiro28 febbraio 2010

Caro amico come te non so come definire un "poeta"; so che molti che scrivono in rime, baciate o meno, offrono sensazioni al lettore; messaggi. Tu offri le tue e vibrano.

Clara Gismondi28 febbraio 2010

In questo momenti esprimi in poesia il tuo sentirti non poeta ma tu sei poeta perché il tuo malessere è già poesia, è già vita. La poesia è un riflesso dell'animo che va oltre la nostra consapevolezza altrimenti sarebbe solo razionalità. Ti trovo poeta. Bel componimento che fa riflettere sul rapporto che abbiamo con noi stessi.

Antonella Bonaffini28 febbraio 2010

dicesi poeta colui che sa esternare un dolce sentire, con semplicita' senza troppi orpelli... tu lo sei!

Daniela Pacelli28 febbraio 2010

Ma che bella questa tua lirica di oggi, in una riflessione introspettiva in uno stile differente da quello che ci hai abituati... l'ho trovata profonda ed emozionante toccando corde di violino molto belle e vere..."il vuoto visivo"...il poeta è chi sa penetrare l'anima e lasciare emozioni che sgorgano come il fluir del fiume nel suo mare. Applausoni, Moreno, poeta dell'amore, applausoni

Danielinagranata28 febbraio 2010

Profonda e bella un intenso sentire... il poeta è colui che sa emozionare e sa emozionarsi non servono grandi paroloni quando è il cuore a cantare splendida

La poesia ha l'urgenza di nascere. Le parole premono per volare come farfalle. Spesso lo fanno in modo imperfetto. Ma è l'anima che parla e l'anima non bada alla perfezione delle rime, ma segue la volontà di annunciarsi.

Rossella Gallucci28 febbraio 2010

E' un mettersi a nudo la tua poesia, un atto di estrema umiltà. Il fatto che tu parli di questo tuo "vuoto visivo" è già tirar fuori le tue emozioni... E le emozioni che riesci a trasmettere sono sempre forti, quindi per me TU SEI UN POETA! A prescindere dai vari intellettualismi che danno una definizione molto limitativa del fare poesia. Io l'ho sentita e molto apprezzata

Barbara Rossi28 febbraio 2010

Del tuo non essere poeta ne hai fatto un capolavoro... Inchini grande Uomo e grande POETA... Fiocco!

Giovanna De Santis28 febbraio 2010

il non essere poeta è un elevato poeta, il non essere poeta è l'anima che si riversa su amore gioia e dolore in un foglio il non essere poeta sono poesie sublilmi indimenticabili .inchini al NOBILE POETA ed a ogni suo verso

Triste28 febbraio 2010

Ah! Dunque non saresti un poeta! Strano, perché da quello che leggo si direbbe di si!

Berta Biagini28 febbraio 2010

Seppur differenti dal solito mi hanno colpito questi versi che risuonano come una ricerca di qualcosa – molto spesso ci poniamo le stesse domande alle quali sembra sempre difficile rispondere – ma la poesia è quello che viene direttamente dal cuore senza stare tanto a livellarla, controllare ortografia sì, ma le parole devono essere naturali anche se semplici – è logico che ognuno ha il suo modo di scrivere – definirsi poeti è tutta un'altra cosa.

Antonella Scamarda28 febbraio 2010

Leggo un pensiero profondo scritto con molta intensità,enfasi, personalità e molto altro ancora, di un Autore che ha un suo stile particolare, fra l'altro molto apprezzato, insomma leggo POESIA!

F
Franca Canfora28 febbraio 2010

Forse è più poeta chi crede di non esserlo, eppure lascia fluire emozioni e pensieri, che rimangono indelebilmente impressi sulla carta.

Perlanera28 febbraio 2010

C'è molta poesia nel tuo non essere poeta. Versi che scuotono le corde dei sentimenti. Bra vis si mo!

Barbara Golini28 febbraio 2010

Capisco molto bene quello che scrivi, quante volte ho pensato di non pubblicare più nulla e sono rimasta in silenzio per un po'...come ora ad esempio... ma se ci pensi ben... chi mai potrà dir chi poeta è e chi lo sarà? Credo solo il tempo darà onore alle poesie e a volte nemmeno quello, quanti poeti sono rimasti solo e nascosti per secoli e sol per caso scoperti? A me le tue poesie piacciono moltissimo e le leggo volentieri, non basta questo per far di te un poeta atteso e bravo? Tu continua a regalarci le tue poesie e noi continueremo ad apprezzarle! Un abbraccio molto condiviso...

Raggioluminoso28 febbraio 2010

Il tuo non esser poeta afferma la grandezza dell'autore quale tu sei. Ogni verso sarebbe da citare. Molto, molto piaciuta!

Alicem28 febbraio 2010

Moreno oggi hai mostrato il tuo vero volto il volto di un uomo speciale che scrive fantastiche poesie pur dichiarandoti un non poeta, ma cosa sei? un uomo che scrive le sue sensazioni e le sue emozioni e le trasmette vibranti ai molti lettori che hai catturato con i tuoi meravigliosi versi altro non è che un poeta, un poeta anche molto apprezzato nel sito, non smettere mai di scrivere sei troppo bravo e buono d'animo un inchino profondo alice