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Amore 28 febbraio 2010 · lettura 1 min · 8095 letture

Notturno

Nunzio Buono 2609 poesie pubblicate
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La pioggia, balza su un bianco e nero di binari e ciottoli d'argento, posti lungo il via vai della sera tra le luci di un soffitto, il cielo è solo l'ombra spenta, appesa ai lampioni della notte in quel di noi affacciati alla luna, resta l'odore buio di candele e il pensiero. S'ascoltano violini tra vagoni e viaggi in un ricordare del mare. Ho di una notte un tuo profilo di pelle un onda al molo e un silenzio agli occhi.
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L'autore
Nunzio Buono

Breve biobibliografia di Nunzio Buono Poeta, scrittore, recensionista, si possono trovare le sue liriche in diverse antologie di autori vari, scrive in siti di letteratura di notevole pregio, ricevendo consensi critici da giornalisti di grande rilievo. Diverse le note di merito e d’onore ricevute, vincitore di concors

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Commenti (6)

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Midesa28 febbraio 2010

comn'e' dolce perdersi nella tua notte... bellissima

N
Nikolas Malone28 febbraio 2010

bella,... scorrevole e piacevolmente "diversa" nel modo di tratteggiare le sensazioni, bella scrittura!

Daniela Pacelli28 febbraio 2010

La pioggia sul bianco e nero dei binari... tra le luci si un soffitto il cielo è un ombra spenta. Ammiro e suguo con cura le liriche di questo poeta sempre attento nelle metafore sempre ben rappresentative delle sue emozioni. Applausoni, molto piaciuta anche questa!

Antonella Bonaffini28 febbraio 2010

Poesia armoniosa, pacata, di estrema bellezza. Uno scrivere altamente poetico il tuo... mai banale. Splendida!

Rita Minniti28 febbraio 2010

Questo guardare attento mentre la pioggia"balza su un bianco e nero di binari"parla di una lontananza che è assenza della presenza, ma non nel cuore. Le ombre, poi, della sera, tra la soffusa luce dei lampioni, riconducono il ricordo nell'estasi di un tempo, di quando "s'ascoltavano violini/tra vagoni e viaggi/in un ricordare del mare". Parole che penetrano fortemente lasciando tanta mestizia, in un sottile dolore che punge come una spina, ma che di questi versi sono i protagonisti e per questo immensi, straordinariamente immensi!

Veitla28 febbraio 2010

storie che se ne vanno perché il tempo dell'amore non dura. tristezza. grande lapoesia