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Riflessioni 1 marzo 2010 · lettura 1 min · 4792 letture

In Un Foglio Stropicciato

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Son china su una sera che apostrofa i silenzi con un piccolo quaderno una penna ed una lampada che stranamente questa notte non si spegne... vuol rimanere accesa. Smaschero ombre guardando la rugiada di una notte ormai insonne che rilassata invece che turbare l'anima la stringe a se... rendendola serena. E danzano i pensieri su un foglio stropicciato che mai li vorrebbe immortalare fa male spegnere i bagliori delle stelle perché a chiudere i suoi occhi potrebbe essere proprio la luna che li vorrebbe invece contemplare. Son orfana di un sogno ormai sospeso di cui senza aver le spalle completamente sola è oscillando su gambe che non sono stabili che mi trascino il peso. E scrivo per dar voce a questo torpore brivido caldo il tuo ricordo dolce che amaramente in queste poche righe mi rende libera... spegnendo in un domani stanco il suo calore.
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L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (18)

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Ci si sente orfani, eppure quel foglio stropicciato accoglie le nostre parole, che, spogliate della rabbia, del rancore, del dolore, restano vestite soltanto di malinconia. Libertà di scrivere, lasciando che la mano scorra senza fermarsi, ma il cuore no, è ancora imprigionato e la luna, pietosa, lo sa.

Silvia De Angelis1 marzo 2010

Il cuore ancora pulsa per un amore, ormai perduto, che si fa sentire coi suoi prementi ricordi... scrivere qualche verso aiuta sentirsi meglio, forse esorcizzando quel dolore acuto che sembra non voler cessare... Lirica molto apprezzata

P
Pp1 marzo 2010

Ci sono tutti gli elementi per poter dire, oh si questa è poesia, un quaderno, una penna che scivola dolcemente a cantare un amore perduto stto la luna. Incantevoli e soffici i versi di questa autrice sempre Super!

Kiaraluna1 marzo 2010

Essere orfani di un sogno... definizione perfetta per uno stato d'animo che è anche il mio, mentre si cerca di dare ancora voce al tormento che vorrebbe tacere per sempre. Bellissima Anto, poesia di grande profondità,come sempre.

Salvatore Ferranti1 marzo 2010

è questo il grande pregio dei poeti: che riescono a fare grande poesia anche dagli argomenti e dai fati più tristi... che riescono a rendere oro quello che non luccica... poesia molto bella, di grande impatto emotivo e di grande valore.

Barbara Rossi1 marzo 2010

Scrivere spesso aiuta a liberare le emozioni ed il cuore ancora imprigionato nel ricordo di un amore andato... se la sofferenza regala poesie così intense... come la Tua, benvengano questi momenti malinconici. Grande poesia, grande autrice!

Daniela Pacelli1 marzo 2010

La sera, momento di riflessioni intrisa nei silenzi della penna... nell'occhio di una lanterna che resta accesa a dipingere una nuova aurora ricca di colori non più sbiaditi! E riprende la corsa verso la nuova vita! Intensamente bella e ricca di nuove sfumature nelle luci degli occhi che vedono arcobaleni nascere nel domani! Applausoni

Giovanna De Santis1 marzo 2010

poesia sublime toccante che mi commuove molto in versi elevati e di profondo contenuto sentitissimo capolavoro letterario che conservo grazie

Moreno il Duca1 marzo 2010

bella poesia di un amore perduto scritto con maestria con penna pensante che dona frasi eccelse una poesia poesia brava Antonella complimenti

Berta Biagini1 marzo 2010

Essere liberi di scrivere è come una buona terapia che ci aiuta a percorrere altre strade – purtroppo non cancella quello che vorremmo, ma riesce a regalarci attimi ai quali anche se per poco ci aggrappiamo. Sentitissima.

D
Dalassa1 marzo 2010

Sottile rassegnazione per un ricordo doloroso che ancora dà luce ad un sogno ...ma che piano piano potrebbe spegnersi. Percepisco una lieve rassegnazione nella chiusa ... Dolcissima questa poesia.

Nadia Mazzocco1 marzo 2010

Veramente toccante ció che esce dal tuo cuore cara Antonella, "E scrivo per dar voce a questo torpore/brivido caldo del tuo ricordo dolce" WOW!... troppo bella. Applausi di grande ammirazione a te!

Raggioluminoso1 marzo 2010

Ogni singolo verso da appendere alle pareti del cuore. Una chiusa strepitosa. Molto, molto apprezzata!

Simone Bello1 marzo 2010

Fa bene la lampada, e anche se volesse, non permetterle di spegnersi Antonella, te ne prego, componi ancora qualche verso, e permetti a me di drogarmi delle tue dolci e delicate parole... Bella... come sempre...

Danielinagranata1 marzo 2010

un susseguirsi di immagini di grande effetto... musicalita' e armonia in un quadro di emozioni. splendida

Suggestive e bellissime queste immagini della lampada che vuol restare accesa, perché sarebbe come spegnere le stelle, sottraendole così, alla contemplazione della luna ... Immensamente piaciuta!

Rossella Gallucci1 marzo 2010

"...perché a chiudere i suoi occhi potrebbe essere proprio la luna..." un'immagine altamente suggestiva, mi ha colpito molto, come d'altronde tutta la poesia. Questo bisogno di scrivere in "un foglio stropicciato" per tirar fuori il dolore, per sentirsi di nuovo libera è descritto in una maniera dolcissima, rende molto bene quel momento, nella "sera che apostrofa i silenzi" alla luce di una lampada che non vuole spegnersi... Che dire? Mi è piaciuta moltissimo

Una chiusa che sa di vera poesia... bellissima... per questi versi di grande tristezza ...di solitudine densa... in cui sguazzano ricordi che fanno sentire il loro peso di sofferenza... Quasi non si vorrebbe fermare mai quei momenti su fogli stropicciati... dove anche la penna vorrebbe non scivolare liberamente... ma la sensibilità di chi scrive versi di poesia sa riconoscere che mettere in parole il proprio stato d'anima ...aiuta tantissimo... rendendo liberi... Stupenda...