Sentinelle
Calogero Pettineo
655 poesie pubblicate
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Com'è mesto rimanere
qua a pensare
a tutte quelle cose
che potremmo fare
come unirci
nella folla e parlare
troncando la noia
ad aspettare.
Com'è malinconico
erigere il niente
di continuo soli
a scrutare la gente
con l'angoscia che
ci sia un serpente
bramoso di morderci
senza dire niente.
Ma che senso ha
costei solita vita
con questo nefasto
mitra tra le dita
ma che senso ha
tale ordinaria realtà
simile ad una sigaretta
che ardendo veloce se ne va.
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L'autore
Calogero Pettineo
Commenti (3)
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zopiro2 marzo 2010
Sì, è davvero mesto questo senso della vita che porta ad imbracciare un mesto strumento di morte... Ed è bene porsi il dubbio. Il ripensarci, il ripensare...
Crepax732 marzo 2010
Non c'è senso nella guerra. Come non c'è senso in nessuna manifestazione bellicosa. Eppur è la natura umana. Spinti da interessi "puramente" economici intraprendiamo conflitti continui nel tempo. Lirica che spero faccia riflettere.
Salvatore Armando Santoro5 marzo 2010
Finalmente una poesia che vale la spesa leggere. Una poesia che denuncia l'inutilità di tutte le guerre. Aveva ragione Gandhi: la non violenza darà al mondo il senso del ritrovare noi stessi e le radici delle ragioni del perché ci riproduciamo ed esistiamo. Versi condivisi, carichi di pathos e di significato morale. Insomma dei versi "socialmente utili"!


