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Sociale 2 marzo 2010 · lettura 1 min · 4520 letture

Sentinelle

Calogero Pettineo 655 poesie pubblicate
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Com'è mesto rimanere qua a pensare a tutte quelle cose che potremmo fare come unirci nella folla e parlare troncando la noia ad aspettare. Com'è malinconico erigere il niente di continuo soli a scrutare la gente con l'angoscia che ci sia un serpente bramoso di morderci senza dire niente. Ma che senso ha costei solita vita con questo nefasto mitra tra le dita ma che senso ha tale ordinaria realtà simile ad una sigaretta che ardendo veloce se ne va.
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Commenti (3)

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zopiro2 marzo 2010

Sì, è davvero mesto questo senso della vita che porta ad imbracciare un mesto strumento di morte... Ed è bene porsi il dubbio. Il ripensarci, il ripensare...

Crepax732 marzo 2010

Non c'è senso nella guerra. Come non c'è senso in nessuna manifestazione bellicosa. Eppur è la natura umana. Spinti da interessi "puramente" economici intraprendiamo conflitti continui nel tempo. Lirica che spero faccia riflettere.

Finalmente una poesia che vale la spesa leggere. Una poesia che denuncia l'inutilità di tutte le guerre. Aveva ragione Gandhi: la non violenza darà al mondo il senso del ritrovare noi stessi e le radici delle ragioni del perché ci riproduciamo ed esistiamo. Versi condivisi, carichi di pathos e di significato morale. Insomma dei versi "socialmente utili"!