Come l'Apocalisse

Sono nato nel 1990 tra le valli della provincia di Varese e ho sempre vissuto a Marchirolo, piccolo paesino ricco di storia e tradizioni. Da qualche tempo vivo a Chieti, dove frequento l'Università degli studi "Gabriele d'Annunzio". Il mio cuore è profondamente legato ad una terra fantastica, quella di Lucania, in cui
Commenti (12)
Si, come l'Apocalisse... Non sembra esserci fine... Bravo e sensibile l'autore ci coinolge anche poeticamente. Fiocco per ricordare...
M'inchino all 'AUTORE ad ogni sua poesia sempre colma di altruismo per amore dolore, io nel mio dire ho sempre pensato che il poeta è colui che d'anima plana su gioia e strazio la nota dice tutto poesia di toccante realtà meritevole d'Evidenza, abbinamento che arriva al'anima infiniti infiniti inchini
Grande umanità e fervore in questi versi che eguagliano una preghiera... sempre più dolore siamo costretti a vedere, sempre duro sa restare il cuore di tanti. Magnifica poesia, stupenda dedica.
Il terremoto è purtroppo un evento naturale..., ma ciò che ruota attorno alla ricostruzione delle case distrutte è scandaloso... Basterebbe recarsi a L'Aquila in questo periodo per vedere ciò che la TV nasconde... Poesia molto bella che tratta un problema sociale delicato.
Un risveglio che fa male al cuore quando si ascoltano certe notizie. Un risveglio da incubo mentre "lacrime di stelle" scendono in silenzio nel cielo infinito dell'anima. La paura e la rabbia, di non riuscire a comprendere il perché di tanto dolore, non lascia spazio più alla gioia, di quando lo stesso cielo, aveva il profumo di quella serenità che si fa fatica ora a trovare. Troppi disastri fanno ben meditare in questo momento dell'esistenza e la musica a corredo, di questi versi così pregnanti di sofferenza, sono speranza e preghiera perché, quel buon Dio ci metta la sua mano! Molto sentita... molto bella!
Una poesia molto toccante, si sente tutta la tristezza del tuo cuore. Apprezzata tanto, di grande coinvolgimento emotivo.
Ancora una volta, le catastrofi della vita, ci inducono alla riflessione della precarietà di questo nostro viaggio sulla terra. E all'importanza di "accumulare tesori in cielo". Che sono i valori dello spirito. La solidarietà, l'amore per i fratelli ... Nel nostro pensiero che corre a loro, soprattutto, in terribili momenti come quelli descritti nei versi. E sottolineati, sensibilmente, dalla preghiera del video.
Un'altra apocalisse. Questo mondo così tartassato, maltrattato e oltraggiato, non ci risparmia la sua ribellione e ci ripaga con la stessa moneta con cui noi paghiamo lui. Il terremoto dicono sia calamità naurale, d'accordo, ma tutte le altre disgrazie a cui ogni giorno assistiamo? Penso che se avessimo più rispetto per la natura, tante cose brutte si potrebbero evitare. Anche la morte. Grazie al poeta per questo attimo di riflessione che ci ha offerto con questi suoi tristissimi versi.
Che Dio aiuti tutti noi... loro in questo momento di più...ho una strana sensazione... io vedo tutto ciò che accade come segno inequivocabile che qualcosa di più grande dovrà ancora avvenire...è come se Dio si ribellasse alle brutture di questo mondo... ellissima la tua poesia.
dolorosi versi ...sensazioni e pensieri di grande malinconia, un triste veder vita... apprezzata e piaciuta moltissimo.
Un pensiero delicatissimo il tuo... quelle lacrime di stelle... sanno arrivare nel nostro sentire tutta la sofferenza di un risveglio improvviso... per questa ennesima ribellione della terra che porta dolore... non ci rimane che una preghiera... ...
Grande sensibilità in queste lacrime di stelle... Purtroppo di fronte a così tante catastrofi e tragedie si è impotenti... La natura si sta ribellando. Forte questo tuo grido rivolto a Dio. Molto molto bella. Sentita e condivisa











