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Introspezione 1 marzo 2010 · lettura 1 min · 2559 letture

Libererò il pianto

Rossella Gallucci 312 poesie pubblicate
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Avrò occhi più grandi del mare per rubare la luce al domani e romperò le sbarre di questa prigione per riabbracciare il cuore. E vivrò, si vivrò, anche se lame di luce feriranno i miei occhi. Non li chiuderò davanti al sole. Raccoglierò parole dalle tasche vuote per liberarle al cielo, lettere scomposte le vedrò salire per ricomporsi in sillabe cadenti, mentre fuggiasco il vento oserà sfiorare col suo afflato il pianto che sgorgherà copioso. Culla dell'anima.
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A volte è la paura di vivere che blocca, ma poi quando si ha il coraggio di affrontare la realtà e anche il dolore, arriva il pianto come liberazione

L'autore
Rossella Gallucci
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Commenti (14)

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Nadia Mazzocco1 marzo 2010

Apprezzata tanto e condivisa, bellissima e scritta con l'anima questa introspezione, cosí profonda che commuove. Un vero diamante per il Sito.

Nadia Mazzocco1 marzo 2010

Apprezzata tanto e condivisa, bellissima e scritta con l'anima questa introspezione, cosí profonda che commuove. Un vero diamante per il Sito.

Danielinagranata1 marzo 2010

Un ritmo lento e riflessivo accompagnato da un malinconico sentire pervade tutta la poesia tristezza di un attimo o di una vita... Toccante di grande emozione... tutto può finire tranne L'amore che è dentro noi

P
Pp1 marzo 2010

Il pianto è sempre e comunque liberazione, nella gioia e nel dolore. Versi che s'intrecciano magicamente in questa meravigliosa poesia. Complimenti Fiocco scarlatto!

Clara Gismondi1 marzo 2010

Ha un grande impatto emotivo questa poesia così coraggiosa e sentita da farmi sentire inerme di fronte ad essa. Raccolgo parole, poche, per esprimere la mia ammirazione!

Moreno il Duca1 marzo 2010

una introspezione reale che condivido scritta con il cuore questa bella poesia che racchiude in se la tristezza che pulsa e che non vuole abbandonare il nostro corpo ed ha bisogno delle lacrime per abbandonare la morsa che attanaglia l'anima brava complimenti poetessa

Enrico Baiocchi1 marzo 2010

Guardarsi dentro e scoprire che possiamo ancora capire, che potrà costarci caro ma ne varrà la pena, ed alla fine quei frammenti prima incomprensibili riveleranno tutto il loro immenso significato e valore. Io l'ho letta così. Splendidi ed eleganti versi.

Una poesia intima e che trova la mia totale condivisione... il pianto liberatorio fa stare meglio, qualsiasi sia la sua natura... splendida.

Simone Bello1 marzo 2010

Delle sensazioni e delle azioni che l'uomo compie dopo una forte emozione, o dopo essere stato colpito dagli effetti di un profondo sentimento, il pianto è quello più triste, e le lacrime sono quelle che più fanno male, soprattutto alle persone vicine... ma spesso dopo tanta sofferenza, piangere fa bene... Bella poesia che ho tanto apprezzato e condiviso...

D
Dalassa1 marzo 2010

Gli occhi si preparano al pianto e oltre a liberare lo sfogo della sofferenza libererà anche il coraggio per affrontare a viso aperto ciò che farà più male dire. Versi di grande impatto emotivo.

Kiaraluna1 marzo 2010

Già...quel pianto che si congela nel cuore, quando giunge il disgelo tabocca come una cascata e finalmente la marea scende... Bellissima e suggestiva, profondamente sentita e apprezzata.

Antonella Scamarda2 marzo 2010

Versi che nascono liberi e prepotenti come liberazione dell'anima... lacrime nascoste a lungo nell'anima, scivolano via... Malinconica ma ha un alito di speranza... bellissima!

Salvatore Ferranti2 marzo 2010

una bella e limpida introspezione che parte dall'angoscia e poi apre le porte alla speranza. quella che ci potrà salvare dalle brutture di questo mondo.

Rita Minniti2 marzo 2010

Indubbia,è la forza che sprigionano questi versi, con parole che risentono di quella spinta interiore per riuscire a sopportare i giorni bui e oltrepassare il il vuoto che circonda l'anima."Avrò occhi più grandi del mare/per rubare la luce al domani"ella scrive, perché sia sempre più prorompente quella fiducia verso un nuovo sole, per riaccendere una luce che spenta e senza vita, l'attraversa. Nessuno ostacolo sembra attraversarle la mente dopo questa decisione, nessun binario morto davanti a lei, ma solo una strada da percorrere con forza e lucidità...e dove soltanto il pianto le sarà compagno, ma solo per lavare e sbiadire i contorni del passato. Bellissima lirica che, ci accompagna in questo suo viaggio intimistico e dove s'intravede una luce che ne illumina i passi!