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Riflessioni 2 marzo 2010 · lettura 1 min · 3593 letture

Frantumandoti In Un Nulla

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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In un attimo espiato che il senno partorì inginocchiato tra cocci di delusione e chiodi di rancore... io ti persi. Il perdono nutrito dal freddo ghigno di una forma macraba che non conobbe il rosso come colore... nacque mutilato.
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A volte saper perdonare serve... e se il perdono si concede lo si deve fare in modo convinto.

L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (19)

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Daniela Pacelli2 marzo 2010

Tra cocci di delusione e chiodi di rancore che fanno male con la punta che affonda nell'anima... in un attimo "ti persi"...Il perdono nacque mutilato senza conoscere il rosso! Riflessione calzante, malinconica ma sentita e condivisa! Piaciutissima!

Antonella Scamarda2 marzo 2010

Una riflessione densa di pathos... Anche se nella sofferenza, l'anima ha bisogno di perdonare... Pochi e bellissimi versi molto significativi!

Aldo Bilato2 marzo 2010

Serve sempre: è se vogliamo una forma, tra tante virgolette, di egoismo. Così ci si libera e non ci si dispera e non ci si disperde più. Piaciutissima. cià.

Nadia Mazzocco2 marzo 2010

Una riflessione che condivido in assoluto! Poesia di elevata perfezione, versi molto belli, pieni di malinconiche veritá. Grande applauso!

Salvatore Ferranti2 marzo 2010

perdonare è un bel gesto d'amore... sia che si tratti del proprio uomo o della propria donna, sia che si tratti di un amico. ma non è mai semplice... mai banale il perdono. poesia che fa riflettere. una perla di saggezza.

Kiaraluna2 marzo 2010

Perdonare è vitale, per evitare di ferirsi sui cocci di vetro delle delusioni... ma quanto è difficile e scosceso il sentiero per arrivarci. Tanto breve quanto intensa, una sofferta introspezione di cui riconosco il sapore. Stupenda, da inchino.

Giorgia Spurio2 marzo 2010

il perdono: attimo espiato che il senno partorì inginocchiato. ginocchia sui cocci di delusione e chiodi di rancore... ma perdono di un freddo ghigno, di un rosso senza colore... un perdono mutilato... bellissima

Barbara Rossi2 marzo 2010

Versi molto profondi che lasciano riflettere... il perdono non è mai semplice se non c'è qualcuno che non ti aiuti a perdonare... la strada per ritrovarsi va percorsa insieme, altrimenti resta solo rancore e cocci di un sentimento... Bellissima!

D
Dalassa2 marzo 2010

Perdonare è valido se dal lato opposto si trova pentimento altrimenti è difficile che abbia la sua valenza... pero' è bene farlo lo stesso. Tanti cocci sotto i nostri piedi... tanti, tanti. Poesia saggia, bella e condivisa.

Silvia De Angelis2 marzo 2010

Non siamo tutti uguali caratterialmente. Alcune persone riescono a dimentaticare e perdonare, altre mantengono quel forte rancore interno che non evolve in alcun modo... Lirica molto piaciuta

Clara Gismondi2 marzo 2010

Grandissimi versi. C'è il punto "il perdono nacque mutilato" che mi fa venire i brividi da quanto lo sento intensamente. Ma tutta è veramente un susseguirsi di emozioni e di parole pregnanti.

Berta Biagini2 marzo 2010

Sono assolutamente daccordo che perdonare non sia facile in particolare se la bilancia pende solo da una parte – poiché alla prima avvisaglia il rancore sicuramente avrà il sopravvento e tutta la nostra buona volontà verrà annullata. Un'esperienza che purtroppo ho toccato con mano.

Giovanna De Santis2 marzo 2010

Saggi bellissimi versi ...quando il perdono non è completo nasce mutilato poesia capolavoro da memorizzare riflessione condivisa mille inchini mille rose e mimose alla bravura e sensibilità dell'Autrice

Carlo Fracassi2 marzo 2010

Il perdono non è mai una convenienza sociale ma un desiderio e bisogno dell'anima; se non è spontaneo ed incondizionato non è perdono ma opportunismo. Solitamente non ha bisogno d'essere sollecitato, è un sentimento che agisce indipendentemente da cause esterne e quando agisce significa che ci siamo fatti piccoli ed umili, così diventando grandi e forti!

Raggioluminoso2 marzo 2010

Brevi versi in cui è racchiuso il sentire di un'anima addolorata. Molto intensi e profondi. Una riflessione da conservare. Apprezzatissima!

Danielinagranata2 marzo 2010

Non sempre è facile perdonare... non sempre da riflettere molto profonda e molto piaciuta

Rossella Gallucci2 marzo 2010

E' difficile saper perdonare, soprattutto sentirlo profondamente. Ma è necessario imparare a farlo per non continuare a camminare su quei cocci che ci feriscono i piedi... Molto saggia, condivisa e bellissima

Jeannine Gérard3 marzo 2010

Non si può sempre perdonnare, e se lo si fà contro voglia, meglio non farlo, rimarebbe come un piatto rotto e incollato, sempre a rischio di rompersi di nuovo... una profonda confessione... difficile sapere che fare, se non ci si trova a doverlo fare... ma forse perdonnare fà bene a se stesse, per avere meno rancore dentro... ma so che non è facile. molto bella

Vero... verissimo... perdonare un niente... significa mettersi una maschera d'occasione... perché se bisogna fare quel passo... deve essere di piena convinzione... senza il ricordo ...anche più piccolo... anche se non di facile attuazione. E' quello a cui bisogna tendere... sperando di riuscirci pienamente... Pienamente condivisa...