La panchina
Piero La Sorsa
20 poesie pubblicate
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Una panchina in fondo al vecchio parco,
Un cappello sgualcito,
un bastone di legno scuro appoggiato tra le mani...
Lo sguardo malinconico
proiettato all'orizzonte...
Scruti il tuo passato
sulla pellicola della vita...
Come diapositive in bianco e nero
esse cadono dal cielo come pioggia sacrale,
Inumidendoti gl'occhi ormai solcati dal tempo...
Col tuo viso scarno e la tua barba incolta...
Pensi a colei che ormai non c'e' più...
Un sospiro affannoso sprofonda nella gola...
Lasciandoti un amaro sapore di tristezza ...
Prendi tra le mani un fazzoletto sgualcito,
Per asciugarti quelle lacrime
che stentano a scendere...
Quanto tempo è passato...
I ricordi si intrecciano come catene arrugginite
Mescolandosi tra loro come foglie cadenti...
...La nevicata del cinquantasei,
le bombe di s. lorenzo...
le corse spensierate tra le distese di grano...
gl'occhi si chiudono come le persiane di una giornata afosa...
l'odore del tabacco si mischia col profumo del prato ...
Quasi ...quasi .ti lasci andare anche tu...
All'improvviso ti ridesti dal sogno,
un pallone scagliato tra le tue gambe
ti riporta al presente...
gl'occhi del bambino
sono quelli che avevi anche tu...
da quel sorriso riprendi vigore e
dai fuoco ai tuoi tormenti...
...La notte tarda ad arrivare...
©
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L'autore
Piero La Sorsa
...mezzo secolo di vissuta, sposato con un figlio, amo l'arte e sono appassionato di teatro, mi piace esprimere i miei sentimenti con le parole e qualcuno mi ha detto che si chiamano poesie...io non ci credo ma adesso comincero' a pubblicarle in questo sito . chissa' se riusciro' a dare qualche emozione a qualcuno.....
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