Tra Le Pietre E Le Righe

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig
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Ci si rispecchia sempre nello stesso lago; altri non riflettono la loro immagine, alcuni vedono solo noi, ad essi così lontani... alla fine piccoli di fronte al creato... così la vedo. Lirica bellissima. cià.
Essere noi stessi fino in fondo a volte può creare problemi nel rapportarsi con gli altri. Molte volte ci sentiamo fuori posto solo per non aver indossato inutili maschere. Lirica apprezzata di alto contenuto
Versi sublimi per una riflessione molto intensa. Condivisa e molto apprezzata!
Mai scendere a patti con il "niente" degli altri. Non ci si guadagna "niente". Anzi, si rischia di pagare un prezzo troppo elevato: la propria libertà.
Gli approfondimenti con altre persone sono sempre molto complicati, perché in realta, dentro, siamo tutti molto diversi e a volte ci si sente come svuotati per aver dato tantissimo, senza aver esattamente compreso l'essenza dell'altro... così l'ho sentita... Meravigliosa intensa lirica apprezzatissima
Ci si confronta con gli altri. A volte è un bene a volte è male. L'importante quando ci si mette in discussione non perdere il senso dell'obiettività, riconoscere i propri limiti è un bene, ma è un bene anche non dimenticarsi delle proprie qualità. Lirica dai toni malinconici, ma molto condivisa e apprezzata.
Una attenta e accorata introspezione espressa con versi malinconici e coinvolgenti. Notevole e piaciuta molto.
una bella riflessione questa, l'importante è essere sempre ovunque comunque noi stessi fino alla fine i problemi possono venire certo nel confronto con altri ma penso che se manteniamo la nostra ferma decisione alla fine i problemi non riguarderanno più noi ma quelli che abbiamo di fronte complimenti Antonella
Non è strano sai... abbiamo tutti metri diversi, anch'io sono certa che ciò che ritengo vitale, per altri è superfluo. Non si perde la propria anima... può solo rimanere imbrigliata nel fango della vita. Stupenda, sentita immensamente.
poesia che ho sentito molto mia... perché le cose che nella vita mi hanno interessato davvero, per la maggioranza delle persone sono prive d'importanza, e di senso. come la letteratura, per esempio... poesia molto condivisa... siamo esseri comunque "diversi" dalla massa, e questo ci fa onore.
Che dolce è leggerti in una poesia in cui metti a nudo l'anima, quello che definisci "quel piccolo essere che tra le pietre e le righe nonostante le lacrime, non si è mai ritrovato". Un introspezione che ho letto con il fiato sospeso ascoltando la voce del tuo cuore... fa molto riflettere ciò che scrivi e mi è piaciuta davvero tanto... mi piacciono le persone che non si nascondono parlando senza veli del loro mondo e tu cara Anto, sai falo benissimo. I miei appalusi. è sempre un piacere leggerti.
A volte si ha la sensazione di aver sbagliato sempre tutto nella vita... momenti, situazioni, persone... e dopo aver dato tutte noi stesse, ci si sente svuotate dell'anima... Ma quanta anima c'è in questi versi...! Ed è bellissima!
Poesia molto profonda che appartiene al mio modo di sentire... e che tu hai saputo esprimere in modo splendido... Complimenti
Sono contenta di leggere questi versi – tirano su il morale – aiutano a non sentirsi soli davanti ad un mondo che non fa che chiedere quando ha già tutto a disposizione.
Il nostro tutto ... gioie e dolori ...dovrebbe avere l'ago della bussola puntato verso la direzione del nostro animo perché i sentimenti non possono essere sfaldati se sono il niente per gli altri. Il nostro tutto ci insegna a percorrere col tempo strade meno tortuose dove si ritrovano piccole parti di noi che attendono di essere di nuovo "coccolate"... di noi non si butta via mai niente. Introspezione di grande valore che suscita tante riflessioni personali. Mi è piaciuta moltissimo.
Zenit e Nadir... Estate e inverno... Luce e ombra... Lo specchio riflette sempre il contrario del mondo reale. Io proietto sempre l'opposto alla realtà che osserva... Due rette parallele che viaggiano in due direzioni opposte, per essere sicure di non incontrarsi davvero mai, nemmeno se fossero stravolte le regole della geometria. Io sono il tutto e il niente, ma non so se sono speranza o resa incondizionata.
il finale è di una bellezza disarmante, sia spero una frase sacrificata sull'altare della poesia, sono sensazioni che a volte capita di provare e che hai descritto magnificamente
Versi che coinvolgono con brividi fortemente sentiti toccanti espressi in modo magistrale e sublime indimenticabile poesia immensi inchini
Un introspezione molto intima e ben scritta tocca le corde del cuore e le fà vibrare per intensità e profondità di pensiero molto bella
Introspezione che rivela profondità di sentire, di esprimere le proprie idee sfidando le convinzioni dominanti. Versi intimi che svelano un percorso del proprio Io e di ricerca dell'Indefinito, approdando ad una nuova e vera consapevolezza. Elogio all'autrice per aver colto con eleganza e spessore un momento del proprio vissuto. Pregevole opera poetica.
Poesia introspettiva che fa rimare con l'animo sospeso... in questo confronto... tra i propri limiti e la conoscenza delle proprie capacità...rimanendo sempre legati a se stessi... Intensa... e come sempre... ben elaborata in versi raffinati...
Tra le pietre il peso della vita, tra le righe è celato il suo racconto...




















