Kinesthetic

Commenti (19)
Sensazioni fluttuanti che si rincorrono e che non si afferrano, le si lascia passare in movimento come la propria anima. Sembra che questo non arrestarsi di sensazioni e sentimenti lasci la persona quasi spettatore di se stesso. Anche la poesia passa lasciando sensazioni disparate, si legge in un soffio, molto bella!
Percepire emozioni che sono i fili che legano alla vita... ed i sensi le autostrade che conducono al cuore ogni sensazione. Intensa e magica... apprezzatissima.
si, ci sono persone che, rispetto ad altre, sono come predisposte a questo tipo di contatto con la realtà...persone che hanno bisogno di tocccare, di sollecitare il tatto... poesia molto raffinata, molto originale.
Le sensazioni tattili penso siano quelle più comunicative, più recettive. Il tatto, anche uno dei primi sensi che si sviluppano nei neonati. Uno dei più importanti, almeno secondo me. Bella poesia, molto originale e condivisa.
sensazioni che navigano passano davanti ai nostri occhi e non le afferiamo ci soffermiamo quasi stupefatti dinanzi a loro senza cogliere il significato sembrano tante strade diritte e tutte uguali e rimaniamo fermi immobili impassibili bellissima la poesia inchini profondi
Sempre originalissimi, i versi di questa autrice, e toccanti... anche col tatto, l'anima del lettore che si perde in meravigliose indescrivili sensazioni... Lirica apprezzatissima
bellissima poesia sensazioni che percepiamo o toccando la realtà vengono più recepite. originale poesia che dona tattili emozioni d'infiniti applausi a TE ANTONELLA versi meritevoli di cornice
Io leggendo i tuoi versi imparo sempre qualcosa di nuovo... stile impeccabile, originale il contenuto... molto, molto bella!
Una sensibilità molto eletata la tua, tipica di pochissime persone, che riescono a vedere oltre ogni cosa... dalle proprie esperienze e dai propri studi elaborati... direi incantevoli versi che toccano il cuore nel profondo con questa tua lirica che sa di dolcezza dentro l'anima di chi soffre, ama vedono ascoltano ma non toccano... Bellissimaaaaaaa!
Come dire: "se non tocco non mi resta nulla e soprattutto se non vemgo toccata"...Eh, si potrebbe discuterne. Bella poesia.
Mi sia permesso di dire che la poesia è quella che è (apprezzato comunque l'impegno) ma la PNL è tutt'altro e non è vero che identifica solo tre tipi di percezione. I sistemi rappresentazionali sono 5 e per questioni di funzionalità tre di questi (tatto, gusto, olfatto) sono raggruppati sotto un'unica categoria, quella, appunto, cenestesica o cinestetica. Inoltre in PNL, la cenestesia (K) identifica anche le sensazione e le emozioni che proviamo. Non vorrei sembrare strafottente, ma lo dice uno (io) che con la PNL ci lavora da anni... Per concludere: che c'entra questa "poesia" con la PNL?
Poesia che ho apprezzato moltissimo sia per il contenuto che per come è stata scritta Versi pregni d'amore per chi soffre, per chi, non riesce ad avere una vita migliore. Ritengo che tutti e cinque i sensi siano utili alle persone per percepire meglio il senso della vita Poesia che mi è entrata nel cuore, perché scritta con i colori della TUA anima bellissima. La conservo Mi dispiace aver letto il commento di M. Mannocchia che come sempre appare come una persona che ritiene di essere un vate e non è che un poeta allo sbaraglio come tutti noi, potrebbe essere una persona oniscente, ma ho i miei dubbi
originale e bella poesia percepire emozioni e riuscire a trasmetterle questo conta e niente altro molto bella
A prescindere dalla spiegazione che la poetessa ha fornito all'autore Mannocchia, una persona cinestetica percepisce le emozioni (gioia, tristezza, dolore, ecc...) prestando attenzione non tanto a ciò che le viene detto, ma a come le viene detto. Alle sensazioni che giungono, emotivamente, alla propria anima, a seconda del proprio modo di essere, differente da un altro. O, a seconda delo stato d'animo del momento. E tutto ciò, sotto il profilo contenutistico, ha una strettissima connessione con i versi della poetessa. A maggior ragione, se a saperli leggere è il cuore di un poeta, e non un presunto critico della poesia, che della cinestesica, possiede solo la pura, fredda, ipercritica, deformazione sensoriale visiva. Grazie, comunque, al Mannocchia, per le sua ipercriticità e per le sue "erudìte informazioni" che ha inteso fornire a mia sorella.
I sensi: noi comunichiamo anche, o forse soprattutto, con il corpo, con quel linguaggio non verbale che spesso è molto più eloquente della parola. Anche la nostra anima, quando vuole parlare con noi, lo fa attraverso sensazioni e percezioni che dobbiamo saper interpretare, senza toccarle e senza ascoltarne la voce.
Al di là delle spiegazioni scientifiche, che tra l'altro credo non siano necessarie, visto che si parla di versi, di poesia, di sensazioni che più che olfattive, tattili etc... etc... sono emozioni dell'anima. Di quello che all'improvviso la mente emana al cuore, ed esso ad un foglio, dove imprime istantanee sensazioni, riuscendo ad esprimere quello che, nessun vocabolario o altro, potrebbe tradurre meglio. Grande Antonella... Una poesia incisiva, determinata, dove sei riuscita a cogliere un pensiero profondo trasmettendolo al cuore di chi ti legge.
Bellissima e intensa poesia di cui ho gradito tanto la lettura. Un applauso speciale a te!
Magnifica questa tua... il linguaggio non verbale, le sensazioni che arrivano da queste "imprecise percezioni" dei sensi sono fortissime... arriva e come arriva questa poesia! Grande!
che Bella chiusa. Ma tutta la poesia è un profumo d'originalità. E di incantevoli immagini metaforiche. Molto apprezzata


















