Onde

Da un mare in tempesta mi faccio cullare
e da una lunga notte piatta mi faccio bruciare.
La pioggia mi riscalda
e il sole mi gela.
Non voglio vederti piangere
Non voglio perderti.
Ma sono egoista..
..non voglio soffrire.
E l'onda che mi trasporta,
prima o poi,
arriverà alla sua spuma,
si infrangerà contro gli scogli
e violenta sparirà nell'immenso mare.
Solo allora capirò cosa voglio
e sarò felice perché saprò..
..di averlo già saputo.
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L'autore
Aneko
Aneko. Un nome, una storia. Ma se volete chiamatemi semplicemente Giulia. Studentessa di "Storia e tutela dei beni artistici" all'Università di Firenze, città dove sono cresciuta e che, prima di tutti, mi ha fatto capire quanto di eccezionale ci sia in un'opera d'arte.. racchiusa nella sua piccola semplicità di citt
Commenti (3)
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Mg6 giugno 2006
molto bella questa riflesione. il caldo raffredda, il freddo riscalda, so di sapere ma non voglio ancora vedere... g
G
Giovanni6 giugno 2006
che schif... sto scherzando, profonda, piena di travaglio interiore, bravo aneko salutoni giovi
Cristina Khay6 giugno 2006
Poesia d’attesa... capire quali sono i propri veri sentimenti... per non sbagliare... per non soffrire. Spero pero’ che l’onda non ti butti fuori rotta Molto bella Cri


