Sei solo straniero

Commenti (15)
Non sempre questo è facilissimo ma credo anch'io questa sia l'unica soluzione... versi che scaturiscono da un animo sensibile, che sa calarsi nelle altrui difficoltà.Molto, molto bella.
Bisognerebbe guardare anche con gli occhi degli "altri"... Bella. cià.
bella poesia e belle parole colpisci nel centro di un problema che abbiamo e che se continua in questo modo anche noi dovremo essere stranieri visto che il lavoro da noi non c'è, brava complimenti
L'emarginazione del "diverso" la diffidenza, il rancore, l'egoismo, la fobia, il timore, son mali che ci affliggono... noi che qualche decennio fa eravamo "diversi" in Svizzera, In Germania, negli USA, in Australia e che abbiamo sofferto come cani bastonati per poter affermare il nostro diritto le nostre capacità. Poesia sentita e apprezzata.
E' vero c'è diffidenza e tendenza a generalizzare incolpando anche gli innocenti della loro provenienza a causa di altri senza scrupoli, ma questa società non è pronta per l'integrazione... e mi chiedo se lo sarà mai. Profonda poesia, sentita e apprezzata molto.
Poesia scritta con il cuore, con il tuo immenso cuore Noi scordiamo quando eravamo noi a lasciare l'Italia per "invadere" Gerania, Stati Uniti, Sud America (lì sono tutti ex meridionali italiani! Se solo potessimo ricordare com'era difficile riuscire ad integrarsi a parlare la lingua dello Stato che ci ospitava Le medaglie vanno guardate da tutte e due le facce Bella poesia che i è molto piaciuta
C'è troppo egoismo. C'è poco amore e rispetto. Con questo spieghiamo i perché non siamo ancora pronti all'integrazione. Deve venire dal basso, attraverso l'educazione e in modo capillare ma questa società divide, non unisce (Divide et impera) La tua poesia prende un argomento a me molto caro. Io credo nell'uomo ma quello vero e lo trovo nella sofferenza. Io credo nella solidarietà, continuo nonostante tutto. Bella poesia, toccante, vera!
una poesia che affronta un tema molto attuale... sono solo stranieri in cerca di un lavoro, e c'è chi li discrimina ancora... proprio noi, che siamo stati sempre un popolo di emigranti... versi pienamente condivisi.
Versi che toccano il cuore – ma purtroppo, sembra ancor difficile poter trovare una soluzione per tutti .
Poesia straordinariamente bella! E' forse la lirica più suggestiva che io abbia letto negli ultimi tempi. Se potessi, la farei leggere a chi predica soltanto l'odio...
Bastasse il rispetto... Invece continuiamo a sentirci "razza eletta", superiore. Io penso anche alle tante donne dell'Est, che si occupano dei nostri genitori, moderne schiave del nostro mondo occidentale... Ne conosco molte, compresa Elisabetta, che per tre anni ha curato mia mamma amandola più di una figlia. Ora è ancora qui, presso un'altra famiglia, ma per me resterà per sempre mia sorella. La diversità dovrebbe sempre essere un arricchimento, non un motivo di contrasti e di odio, d'indifferenza e di supraffazione!
Versi che condivido perfettamente, come anche la nota dell'Autrice... non aggiungo altro, perché la Poesia ha già detto tutto. Bellissima...
"Sei solo straniero" anzi "extracomunitario"quasi come a ribadire che è un estraneo, un intruso da tenere a debita distanza. L'integrazione sembra così lontana... chissà, forse basterebbe vestire solo per un attimo i panni dell'altro. Bellissima poesia.
Versi che centrano bene il problema molto attuale scritta con sensibilità e profondità di pensiero molto piaciuta
Un argomento che tocca nel profondo dell'anima e che sta diventando quasi una piaga, descritto con maestria e amore, verso queste persone straniere dove, spesso, risentono della mancanza di fiducia e rispetto. I versi scorrono agli occhi con interesse e incisività e il messaggio, peraltro molto sentito, commuove e fa rabbia al contempo... perché viene scritta una grande verità che fa male al cuore. Molto bella!















