Centoventinove Donne

MUSICA E IMMAGINI TRA STORIA E LEGALITA’ Salvatore Azzaro è un poeta-cantautore pop-folk siciliano che ama la cultura della sua terra e i buoni esempi, soprattutto quando sono rappresentati da coloro che combattono o che hanno combattuto contro la mafia. Il suo ultimo lavoro, autoprodotto, “Ciùscia- Il satiro danzant
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L'8 Marzo si dovrebbe pregare per tutte quelle donne che perirono in quella fabbrica, l'8 marzo si dovrebbe pregare per quelle bimbe morte arse vive in un befotrofio in somali, se non ricordo male L'8 marzo non è da festeggiare, e quel rametto di mimosa, scelta come pianta per questa festa, dovrebbe essere deposto in ogni metro quadro di terra, per ricordare, per non dimenticare la DONNA e le DONNE TUTTE Bellissima poesia GRAZIE Applausi e fiocco rosso
un giorno di memoria per donne vittime della cudeltà, un giorno di preghiera condivido appieno il pensiero di Rosy apprezzo moltissimo la sensibità dell'Autore poesia meritevole d'evidenza! inchini infiniti
Bella dedica per un 8 marzo diverso, per ricordare chi ha dato la vita per la libertà. Festeggiare la memoria... Piaciutissima!
Concisa, forte, precisa e decisa. Evento sentito, ben interpretrato, ben scritto
Credo anch'io ci sia pochissimo da festeggiare ma ricordare non fa mai male... piccolo capolavoro il tuo. Applausi!
Un ringraziamento sentito all'autore per questi versi che celebrano la memoria delle donne ed il processo d'emancipazione femminile. Ricordare questo momento significa ridare dignità alle donne ed al loro ruolo sociale, nonché alla loro dignità di persona, spesso dimenticata. Elogio ed apprezzamenti per questi versi densi di riflessione.
Una bellissima rievocazione dello sciopero finito in tragedia delle operaie tessili a New York. Omaggio anche a Rosa Luxemburg, vittima insieme a Karl Libknecht, di un assassinio di stato... I due esponenti della lega Spartachista, infatti, che lottavano per l'emancipazione della classe operaia e il miglioramento delle condizioni di lavoro, vennero barbaramente assassinati in Germania il 15 gennaio del 1919 da simpatizzanti del nazismo ai macabri albori. Una poesia della memoria che merita di essere messa in evidenza.




