Cenere di me
Aspetto sulla soglia dell'anima
un dolore che non arriva,
una lacrima che non scende,
un respiro che non s'avverte;
una pulsazione,
un moto vitale che non c'è.
Attendo la seta sul corpo,
il sole sulle gote,
il vento tra i capelli.
Attendo e incenerisco.
Lentamente, mi consegno
allo spirar della brezza,
ai raggi dell'astro,
al soffio del vento,
allo scrosciar della pioggia.
Attendo e vortico
come cenere
attorno a me,
attorno al mare,
attorno al sole,
alla luna
e alle stelle luminose.
Vortico e mi consegno a te;
cenere,
cenere di me...
©
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