Corro
Aria che brucia
e corro
e più corro e più mi stanno addosso
il cuore è forte
quanto ancora sopporterà
l'avidità vischiosa
della macchina mafiosa
occhi ruggenti
belve assetate
il sangue dei soldi
non mi rinfrancherà
non sono nato libero
e libero non corro
la paura è la mia ombra
il più potente carburante
scappo nei sogni
puledro immacolato
invito a danzare alla vita
ignaro di futura ferita
leggero approdo
alla mia riscossa
con ultimo respiro
ascolto lo schianto
e il frantumarsi d'ossa
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L'autore
Carmel Aspralosa
Sono nata nell'umida Milano e mi aggiro su questa terra da 40 anni. La curiosità è il motore della mia esistenza. Scrivo da quando avevo 20 anni in maniera discontinua. Non mi sento "poeta" ma cerco di raccontare ciò che vivo e sento in poesia. Fra le tante cose sperimentate fino ad ora una bella esperienza è stata que
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