411 lettori online · 363.258 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 5 marzo 2010 · lettura 1 min · 5648 letture

In Quelle Lacrime

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
+ Segui
Serrai le palpebre per non vedere ciò che al mio cuore non appartiene... ti ricevetti in dono Vita ma quando Dio sfidando quelle tenebre per quelle prime lacrime volle donarmi gli occhi è oscillando tra le scomposte ombre che io mi accorsi di essere arrivata... per me era finita.
♥ 0 💬 22
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Buongiorno a tutti. Che la redazione non me ne voglia ma approfitto dello spazio note per segnalarvi che la persona iscritta su F. B non sono io. Ho ricevuto alcune segnalazioni che mi hanno un po' fatto pensare per cui ritengo sia doveroso farvi questa precisazione. Sempre grazie a tutti ab

L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

Tutte le opere →

Commenti (22)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Ferranti5 marzo 2010

poesia che fa molto riflettere, come la nota, del resto, che mi ha lasciato letteralmente confuso, senza parole. questa società, a volte, è davvero cosi contorta nelle sue regole che cambiano continuamente che, stargli dietro, è praticamente impossibile. poesia di livello.

Kiaraluna5 marzo 2010

Difficile accettare ciò che il vivere ci impone di subire, sempre più spesso il sogno finisce appena si aprono gli occhi. Malinconia travolgente, duro realismo in questa tua di oggi... magnifica come sempre. Grazie anche per la nota, un abbraccio.

Giovanna De Santis5 marzo 2010

a volte la vita è così dura che sembra che gli occhi debbano solo piangere di dolore poesia toccante ma com sempre espressa d'eleganza ed immensa bellezza inchini infiniti Antonella

Silvia De Angelis5 marzo 2010

L'esistenza ci mette di fronte a situazioni durissime, che difficilmente riusciamo ad assorbire, e dovendolo necessariamente fare i nostri occhi si inumidiscono e fanno fluire intense lacrime di dolore... Lirica pregiata, apprezzatissima

P
Pp5 marzo 2010

Forte bella e ...Immensa... Nell'oblio... Fiocco scarlatto!

D
Dalassa5 marzo 2010

Il male e la sofferenza subita fanno aprire gli occhi sulla crudele realtà che contrasta fortemente la sensibilità di un animo puro. Qui c'è un'innocenza ferita che aveva (ha) bisogno di tanta protezione. Infinitamente sentita questa di oggi nel profondo.

Moreno il Duca5 marzo 2010

poesia dalla forte propensione alla riflessione non sempre è facile accettare impassibili ciò che la vita ci serve e molto presto tutte le nostre ambizioni e convinzioni svaniscono in un nulla di fatto una poesia questa intensa e struggente, brava Antonella sei superba

Daniela Pacelli5 marzo 2010

Ricevere in dono la vita ma quando Dio sfidando quelle tenebre per quelle prime lacrime volle donarmi gli occhi ... Profondissima introspezione, le difficoltà della vita troppe volte fanno male, ci fanno piangere e piegare sembrando che sia davvero finita per noi... Bellissima Anto, nella sua malinconia, scritta in versi ricercati, elaborati e profondi che solo una mente super sensibile coma la tua può scrivere. Applausi per te!

Raggioluminoso5 marzo 2010

Poesia molto intensa, toni che sugellano l'accoramento per l'ingresso nella vita che spesso si tramuta in dolore. Apprezzatissima!

Berta Biagini5 marzo 2010

Versi che risuonano come una stilettata nel cuore talmente catturano per la loro violenza – da urlo la parte caudale.

Clodiaf09045 marzo 2010

Una poesia consapevole quella dell'autrice ma mai dolente in senso sterile. Occhi aperti e cuore lucido insomma... Profonda.

Carlo Fracassi5 marzo 2010

La vita è vita, non un dono, come l'intelligenza o certe abilità manuali, ma lotta per la sopravvivenza spesso basata sulla sopraffazione e talvolta sulla fuga per non soccombere, sia fisicamente che emotivamente.

Angela Rainieri5 marzo 2010

Versi profondi e intimamente sofferti... La vita è pur sempre un dono meraviglioso da apprezzare ogni giorno pur nelle difficoltà e nella sofferenza del cammino... Molto toccante, un inchino all'autrice per l'intensità delle sensazioni che riesce a trasmettere al lettore. Conservo.

La poetessa, nel suo inconfondibile stile, raffinato e ricercato, sa esprimere il dolore, nelle sue diverse forme e dimensioni, con un'intensità di pensiero tale, che è impossibile non restarne profondamente colpiti. Una lirica struggente, di elevato spessore artistico e contenutistico.

Nadia Mazzocco5 marzo 2010

Grande intensità, sfiorano l'anima... questi versi incomparabili! Inchino e applausi!

Simone Bello5 marzo 2010

Antonella come sempre devo inchinarmi alla tua maestria nel comporre versi che riescano davvero a trasmettermi tante emozioni... Impressionante quanto tu riesca a coinvolgermi con le tue dolci parole... Bella bella bella. Un abbraccio.

Danielinagranata5 marzo 2010

I versi di questa autrice riescono sempre ad emozionare come i suoi dipinti davvero molto molto bella

Carmelita Morreale5 marzo 2010

Versi che lasciano dentro una forte impronta ...una grande emozione... Piaciuti tantissimo e di grande effetto. Plausi ed apprezzamente infiniti.

Mr Magoo6 marzo 2010

sempre raffinata ed elegante l'espressione di questa autrice che da corpo all'emozione e la fa vivere... e sentire nei suoi versi...

Antonella Scamarda6 marzo 2010

Lo squallore degli accadimenti, e della realtà che ci circonda, fanno pensare all'Autrice, che l'ingresso nella Vita sia stata una sconfitta più che una vittoria... Così l'ho letta e molto apprezzata!

Rossella Gallucci6 marzo 2010

Wow! me l'ero persa! La sofferenza ci fa aprire gli occhi e ci fa capire che stiamo vivendo... Intensa, una meraviglia questa tua!

Quando rimango colpito da qualcosa di molto bello... sono abituato a dire sempre... madonna che bella... Ogni volta sai superarti... in dolcezza... raffinatezza... riflessioni... emozioni... l'emozione di sentire che la nostra fine...è nel momento del nostro primo respiro... Sensibilissima Anto... madonna che bella...