La particella di Dio

Sono nato nel 1990 tra le valli della provincia di Varese e ho sempre vissuto a Marchirolo, piccolo paesino ricco di storia e tradizioni. Da qualche tempo vivo a Chieti, dove frequento l'Università degli studi "Gabriele d'Annunzio". Il mio cuore è profondamente legato ad una terra fantastica, quella di Lucania, in cui
Commenti (10)
Poesia che affronta in modo mirabile un argomento delicato. Apprezzata!
Versi brucianti e fustigatori che condivido pienamente... sostituirsi a Dio porterà all'uomo solo rovina, perché la sua arroganza non ha limiti e non sa quando fermarsi, perché l'altra faccia del bene...è il male. Apprezzatissima.
Poesia dai toni decisi e condivisi. Lasciamo che sia la natura a creare, eviteremo di di combinare disastri. Chissà perché la manipolazione genetica e la clonazione mi fanno subito a pensare a Frankstein, famoso mostro " costruito " in un romanzo d'accordo, ma se continuamo così...Poesia molto apprezzata.
L'uomo spesso non trova risposte, alle domande che pone l'autore di quest'opera. Credo che solo i filosofi e a volte i poeti, senza volerlo, e solo con l'intuizione, riescono a penetrare in qualche modo nelle meraviglie dell'universo, ma solo per stupirsi ancora una volta e per porsi altre domande...
poesia di contenuto molto delicato la scienza dovrebbe rispettare DIO progredire si per il bene del mondo, non clonando o prima poi accadrà costruendo robot la terra è stremata dalle violenze dell'uomo che mondo avranno i bambini del futuro è da brividi il pensare poesia che induce riflessioni profonde un gridodi ribellione in versi di sensibilità e spiritualità molto belli che immediati arrivano all'anima. applausoni bravo Poeta
Dio ha donato all'uomo l'intelligenza per potersene servire nel bene. Fornendogli le capacità intellettive del discernimento fra il bene e il male. Ed ha voluto lasciargli, nel suo più profondo rispetto per i suoi figli, il libero arbitrio. La scienza quindi, non dovrebbe mai distanziarsi da ciò che non sia la pura costruzione del bene. Una poesia molto bella e di elevato spessore contenutistico.
poesia che discute a modo un argomento molto delicato, condivisa e molto apprezzata, bravo!
Chi crede non ha bisogno di miracoli per rafforzare la propria fede e nemmeno le scoperte più avanzate della scienza potranno mai chiarire il mistero della creazione, se non conoscere il solo meccanismo. Scoperto il più grande dei misteri, ne rimarrà sempre un altro senza risposta: perché?
L'uomo è così pieno di sè che pretende di sostituirsi a Dio. La scienza odierna fà più danni che altro. I veri problemi sono altri... ma forse quelli non interessano davvero.
Molto attuale la tematica trattata in questa lirica. In effetti, i finanziamenti potrebbero essere concentrati a migliorare i mali del mondo. Apprezzatissima e condivisa!










