Noi, poeti
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
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Il Terracciano, uno dei pochi che sappia scrivere in rima ed endecasillabi perfetti (ed io sono fra i non molto che colgo, per dote naturale, senza conteggio alcuno di sillabe, l'armonia del verso e sento all'istante qualsiasi stonatura (solo delle mie non mi accorgo), descrive qui il cammino sentimentale dei poeti che nei loro versi si sforzano sempre di ridare "vergine fattezza" ai pensieri su ogni argomentazione, nonché "la purezza del lindo sentimento". Gradirà egualmente il Terracciano questo commento, scritto forse dalla persona meno adatta, giacché io non sono un poeta ma, come sempre ho affermato, uno strimpellatore che con la sua scordata chitarra canta alle donne, alla luna, alle stelle, e, talvolta, anche al dolore umano.
Purezza dei versi... Tematica molto condivisa e quindi poesia apprezzatissima. Grazie!
L'armonia dell'anima si trasferisce nella penna del vero poeta... ecco perché questi versi " suonano " una dolce melodìa. Antonio ci invita a ragionare sui contenuti, ed io musicista ho di fronte a me uno spartito musicale da suonare e risuonare. Grande Terracciano.
