Dal rogo alla festa

Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e
Commenti (13)
E quanta strada dobbiamo ancora fare per essere veramente solidali tra noi, non contro gli uomini, naturalmente, ma sorelle vere nel condividere la difesa dei nostri diritti, nel capire che l'emancipazione non vuol dire comportarsi come il peggiore dei maschi. Purtroppo spesso siamo ancora considerate streghe da bruciare sul rogo per la nostra capacità di occuparci contemporaneamente del lavoro, dei figli, dei genitori anziani... Quale razza di sortilegio ci avrà consentito questa forza interiore? Non siamo diverse, siamo soltanto più temprate da secoli di lotta per avere anche noi il diritto di scrivere la Storia.
Versi splendidi, infinitamente apprezzati chiusa finale bellissima... non strappare le mimose... lasciandole vivevere con naturalezzae fino a quando la vita non le scolorirà naturalmente... un passaggio potetico di grande pregevolezza... Plausi ed inchini.
Versi splendidi per una poesia che è denuncia come è giusto che sia... la strada è ancora lunga per noi donne... abituate ormai a lottare... !
Anche io mi unisco alla gratitudine per quelle donne che hanno subito un martirio. Nei secoli la donna ha sofferto per la tracotanza dell'uomo che si è trincerato dietro false religioni per nascondere le sue nefandezze...
Quando hai scritto di non strappare rami di mimosa ho proprio sentito quei rami come mie braccia e mi ha fatto venire i brividi. Noi siamo delicate e forti. Strega al rogo perché non capita ora vive in ognuna di noi che di quel mistero facciamo parte. Bellissima, profonda, una dedica fantastica!
La strada dell'emancipazione... ma io la chiamerei solo parità di diritto, della donna,è macchiata di sangue e lacrime... e tutto quel fuoco non si è ancora spento... Magnifica e sentita poesia, grande dedica... grazie.
la strada è ancora lunga... ma un giorno ce la faremo è una poesia intensa e molto bella profondità di pensiero e grande sensibilità dell'autrice che apprezzo molto tanto piaciuta da fiocco rosso
Bellissima chiusa. Stupendi messaggio. Lirica molto piaciuta
Ci si può solo inchinare... D'altronde aggiungere cosa altro a tutti i commenti bellissimi fatti? Una stupenda Opera Applausi fragorosi... Bis...
Eh si la strada è ancora lunga per arrivare ad una vera emancipazione, chissà se un giorno riusciremo a spegnere quel fuoco che brucia dentro... La chiusa è da inchino. La poesia è, a mio avviso, forse la tua più bella. SUBLIME
Quanto condividido questa bella poesia, tesa a rievocare il tragico evento e la sofferenza delle donne, per una pari dignità non ancora raggiunta... anch'io ho scritto sulle donne cominciando da quando non avevano l'anima come gli uomini ed erano considerate la porta del demonio... etc... etc. ma venendo al commento, mi piace molto l'esortazione a non strappare i rami di mimosa, già stressati nello sfidare il rigido inverno, perché annunciano una nuova stagione... sperando che sia quella dell'amore vero e del rispetto.
e' veramente bellissima ed evocativa, e ricorda un momento che niente a a che vedere con la festa poi attribuita, bella, profonda... .
le tue parole sono note dolcissime che arrivano ai sensi del lettore - hai ragione, non cogliete le mimose non staccatele dalla vita come in passato quelle donne che son state ...










