Cuore mio
Pochi soldi cuore mio
ho pochi soldi
vattene lontano
Segui con lo sguardo
fermo al sole
la rotta delle rondini
e di notte cammina
cammina piano
Come sbuffo di zefiro
passerai sulle colline
verso sud
cantando canzoni d'amore
Vattene cuore mio
dentro me c'è solo inverno
salvati
Della mia solitudine
morirò solo
quando arriverà la primavera
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Commenti (2)
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Antonio Biancolillo6 marzo 2010
...un cuore ardito ...che piano piano vogliamo far volare via... a planare sull'arida terra della tristezza... Suggestivamente apprezzata...
Enrico Baiocchi7 marzo 2010
Un farsi da parte, paura di soffrire e far soffrire, chiudendosi in una tristezza e solitudine senza fine. Ma l'amore c'è, perché scacciarlo? Molto coinvolgente e piaciuta.

