Dietro al burqa

Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e
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Apprezzata nello stile, nelle parole e nel tema non facile da affrontare. Poesia di facile lettura, fluida e piacevole. Apprezzata.
Bellissima poesia è la prima cosa che mi viene dal cuore. La condivido e la sento vera nel profondo. Le donne col burqa portano i segni di una libertà negata, di una vita non spesa, e rimangono in un mondo dove i colori sono stinti, la loro visione una piccola gabbia da carcerate. Mi piace molto anche il tuo sentirti sorella perché è pur vero che noi ci siamo conquistate libertà e vita autonoma nella vita (solo perché le condizioni erano più favorevoli) ma nell'intimo ci sentiamo ancora poco libere di volare veramente se non conquistando questo tipo di libertà con il dolore e a volte con la solitudine. Un sorriso a te e a tutte le donne!
Lirica che tratta un argomento scottante e quindi coraggiosa. Apprezzo il fatto che l'autrice abbia scritto nelle considerazioni che ci sono donne che accettano il burqua tranquillamente. Purtroppo ce ne sono moltissime altre che sono costrette in questa prigione dove la stoffa è molto più pesante di qualsiasi sbarra di ferro.
Tema condiviso e sempre attuale, lirica pregna di un significato profondo che si lega alla festa imminente dell'8 marzo... Quale festa per loro... Davvero non lo so... Sensibile come sempre questa autrice che stimo molto.
Con rispetto, dolcezza e pacatezza, questi versi entrano attraverso quella "griglia" per rapire il sorriso di una "sorella",che forse spesso non trova motivo di sorridere... Forma e contenuto molto lodevoli. Condivisa... bellissima!
La schiavitù,a qualunque livello,è una vergogna per l'umanità. Magnifica dedica alle donne che non conoscono il sapore della libertà...magnifica poesia, chiusa da applausi a scena aperta.
Tema delicato che sei riuscita a trattare con dolcezza e grande rispetto... Condivido il tuo pensiero...
Guardare dietro la rete dei pensieri... cruda e dura immagine di una realtà ancora presente e che ci lascia in ginocchio riflettendo su una condizione disumana a cui ancor oggi son costrette certe donne. E allora che festa della donna è se esistono ancora queste catene che nascondono anche il più piccolo sorriso dietro un burca e la prigione della loro vita, insieme a tante altre privazioni e violenze. Sentita apprezzata e condivisa!
Toccante e profonda questa poesia velata di tanta tristezza per le donne... sorelle sotto uno stesso Paradiso... senza volto, senza voce ma con la nostra stessa anima... un sorriso che fraternamente unisce tutte le donne... e che lancia un messaggio di speranza per il domani... Piaciutissima, apprezzata con vivo entusiasmo.
Versi profondi che toccano le corde del cuore molto molto bella
Toccanti versi dedicati alla donna di altri paesi – molto bella.
... E soprattutto versi da dedicare a tutte le donne che indossano un burqa invisibile, che ancora le costringe nel ruolo sottomesso di mogli, madri, figlie, lavoratrici maltrattate, oppresse, violate, usate come stracci da pavimento, in una sociatà falsamente progressista che le vuole ancora oggetti di piacere, nate soprattutto per divertire...
Una poesia attuale, sapientemente elaborata che centra il tema con una sensibilità poco comune... piaciutissima!
E' bello che una donna soffra pensando alla sofferenza di altre donne perché significa che c'è ancora speranza.












