Otto marzo

Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
Commenti (3)
New York - 8 marzo 1908 - 129 operaie morirono bruciate vive nella fabbrica Cotton dove si erano rifugiate per difendere il loro posto di lavoro. Il proprietario fece sprangare le uscite e dette fuoco alla fabbrica. Molte persone non ricordano l'origine della Festa della donna che, oggi ha perso completamente la sua valenza. Poesia condivisa e apprezzata.
Non potevo tacere, GIuseppe. Le tue parole: pugno nello stomaco per tutti noi, che in questi giorni, come falene impazzite, abbiamo giocato a fare il primo della classe per avere il premio dell'idea più originale o controcorrente su questa festa consumistica della quale, in fondo, non ce ne frega niente. Poi tu. A ricordare che un giorno di marzo un uomo e una donna si sono incontrati su una strada polverosa ai confini del mondo. Fu un caso o fu per amore, che la Morte scelse lui, per accontentare la sua vanità? Fu per amore, ne sono sicura, per amore della vita, della libertà, della democrazia... per amore di ciò che istintivamente ti sembra giusto, al di là delle sporche ideologie, che fece compiere a Nicola quel gesto.
Poesia di grande impatto emotivo sul lettore. Bellissima la bandiera della pace!



