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Donne 7 marzo 2010 · lettura 1 min · 4544 letture

Otto marzo

Giuseppe Monteleone 588 poesie pubblicate
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Otto marzo duemilacinque festa della donna. Ancora con questa storia che madonna! Ragazza ricorda che donna fa rima con nonna. Alle nonne dobbiamo questa giornata radiosa dopo vent'anni di nuovo rivelata. A tutte le donne piene di guerra e di fame dopo la fine dell'odioso regime infame deve andare il nostro ricordo e pensiero. Non solo mimose ma un futuro vero Per tutte le donne di questo nostra terra. A Giuliana dedico questo otto marzo libera dalla prigionia e dalla guerra. E a Nicola eroe vissuto senza sfarzo.
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Il 4 marzo 2005 Nicola Calipari il funzionario del Sismi mediatore per la liberazione della giornalista de "Il Manifesto" Giuliana Sgrena è ucciso dai colpi esplosi da un blindato statunitense contro l'automobile dei servizi segreti italiani. Giuliana era dentro la macchina che la stava trasportando verso l'aeroporto di Baghdad. Giuliana è rimasta ferita in modo non grave perché Nicola l'ha difesa con il proprio corpo. Grazie Nicola. (5/3/2005)

L'autore
Giuseppe Monteleone

Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di

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Commenti (3)

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Anna Maria Obadon7 marzo 2010

New York - 8 marzo 1908 - 129 operaie morirono bruciate vive nella fabbrica Cotton dove si erano rifugiate per difendere il loro posto di lavoro. Il proprietario fece sprangare le uscite e dette fuoco alla fabbrica. Molte persone non ricordano l'origine della Festa della donna che, oggi ha perso completamente la sua valenza. Poesia condivisa e apprezzata.

Non potevo tacere, GIuseppe. Le tue parole: pugno nello stomaco per tutti noi, che in questi giorni, come falene impazzite, abbiamo giocato a fare il primo della classe per avere il premio dell'idea più originale o controcorrente su questa festa consumistica della quale, in fondo, non ce ne frega niente. Poi tu. A ricordare che un giorno di marzo un uomo e una donna si sono incontrati su una strada polverosa ai confini del mondo. Fu un caso o fu per amore, che la Morte scelse lui, per accontentare la sua vanità? Fu per amore, ne sono sicura, per amore della vita, della libertà, della democrazia... per amore di ciò che istintivamente ti sembra giusto, al di là delle sporche ideologie, che fece compiere a Nicola quel gesto.

Sergio Melchiorre7 marzo 2010

Poesia di grande impatto emotivo sul lettore. Bellissima la bandiera della pace!