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Donne 8 marzo 2010 · lettura 1 min · 9086 letture

Ministero per le pari opportunità

Antonella Borghini Anto Bee 413 poesie pubblicate
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Ma quale festa e festa è sempre la solita cosa ci regalate la mimosa e rifilate le quote rosa Candidate le veline che -non fan sempre rima con cretine- dirette dal puparo e intanto pensate che fra noi l'intelligenza è un bene raro Rara è ormai solo la sopportazione di sentir villani sentenziare oscenità lavando la coscienza col -ministero per le pari opportunità-
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... e mi è venuta così. Finché ci sarà bisogno di un ministero o di "quote rosa" a nostra garanzia di uguaglianza; significa che ancora siamo lontani dall'essere "diversamente uguali". Meno fiori ma più opere di bene... sorrido

L'autore
Antonella Borghini Anto Bee
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Commenti (6)

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Mario Bugli8 marzo 2010

Pienamente condivisa... aggiungerei, che fino a quando la donna sarà considerata "il più bel regalo fatto all'uomo" come qualcuno molto in alto ama ripetere, sarà lunga la strada delle pari opportunità...o meglio ancora, delle pari dignità.

D
Dalassa8 marzo 2010

NON FA UNA PIEGA. Perfino questa festa cosi' ridicola fa capire che stiamo lontane da ogni uguaglianza. Vera, condivisa e sana provocazione per una realtà camuffata e truffaldina.

Rossella Gallucci8 marzo 2010

Con me sfondi una porta aperta! Totalmente condivisa, bella anche nella forma. Tanto tanto apprezzata

Triste8 marzo 2010

Caspita! Ma... mi hai letto nel pensiero? La penso esattamente allo stesso modo! E basta con questa inutile, ipocrita festa. Pare sia diventata l'alibi per scatenare i propri istinti al pari, se non meglio, di certo genere maschile. Che squallore. Bella denuncia!

Anna Maria Scamarda12 marzo 2010

Ecco, finché si parlerà di parità di diritti, come se fosse stata una cosa che avrebbe avuto bisogno di essere discussa; finché ci saranno anche donne che riterranno un privilegio e una fortuna e non un diritto, essere rispettate dal genere maschile, semplicemente nella loro diversità di genere, appartenente alla medesima razza umana, allora siamo davvero molto lontani da ciò che intese Dio, quando creò l'uomo e la donna. Apprezzatissima.

s
senzamaninbicicletta7 ottobre 2010

Chiara e limpida disanima di uno stato generale non solo politico ma soprattutto etico di un paese allo sbando. Non c'è davvero nulla di cui esser fieri. Il tuo modo di scrivere è pulito direi quasi ingenuo e/o sorpreso. Grazie per la bella lettura che condivido appieno.