Lentamente

Lentamente
trascinavi
i passi stanchi
nell'incerto domani
al bivio della vita
lasciando
dietro di te
una scia
di struggente
malinconia
Una vestaglia
troppo larga
copriva
le tue membra
smagrite
ed io
ingoiando
il dolore
ti porgevo
il mio braccio
per farti a me appoggiare
senza più timore
di mostrar affetto
e sostegno,
di aprirti un poco
il cuore.
Poi...
venne l'inverno...
una coltre bianca
stese,
in noi
raggelò
le speranze,
le trepidanti attese.
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