Controccorente

E piano mi abbandono
a questa fredda corrente
che mi trascina via
fino alla deriva
Senza forza di cercare
un appiglio per potermi salvare
mi lascio trasportare
senza saper cosa fare
In preda alla tempesta
la mia anima resta
rischiando di annagare
nell'infinito mare
Affonda la mia gioia
ma con me resta il dolore
perché non si riesce a cancellare
ciò che che fa più male
Di ferite ne ho già tante
ma i sorrisi non son stati meno
solo aver la forza
di combattere ancora
In questa tempesta
stupido è annegare
o da uno squalo
lasciarsi divorare
Il sole ogni giorno risplende
l'alba colora il suo cielo
la luna illumina la notte
il mare calma le sue onde
Il cielo si schiarisce
da stupidi non guardare
e tenere gli occhi chiusi
a pensare al nero male
Apri gli occhi
sorridi ancora
è ora di salpare
verso una chiara aurora
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Raggioluminoso10 marzo 2010
Una riflessione che inizia in modo triste e che lascia sospeso il lettore fino ad arrivare a comprendere che vi è sicuramente una speranza rinnovata in nuova gioia di vita. Apprezzatissima per il messaggio positivo trasmesso. Ben costruiti i versi che affascinano. Stupenda!
