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Ribellione 10 marzo 2010 · lettura 1 min · 5485 letture

Ridammi Il Mio Nome

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Ho lunghi capelli neri viso di marmo che non si lascia accarezzare la diffidenza è il mio peggior difetto tengo lontano da me la gente unitamente a quella voglia maledetta di arrecar del male. Dimmi chi sei... Qual è il tuo Vero Nome? Hai preso il mio per giorni che cibandosi di ingenuità hanno partorito mesi son divenuta mendicante della mia stessa Vita e tu invece a mia insaputa in questa farsa ripugnante... hai fatto da padrone. Ma sei davvero fiera? Mi chiedo dove la tua follia che senza doglie ha partorito errori in effetti volesse arrivare... sei sola contro tutti in questo angolo di mondo e la menzogna che ha vestito impunemente il vero per una volta - e questa è una promessa - non ti potrà salvare. Esiste un Dio che dinanzi alle tue maschere ha chiuso gli occhi perché vederle Lo faceva stare male ma fidati lui non esiterà a riaprirli quando dinanzi ad un'ombra che esibirà le sue ridicole vittorie... finalmente sarà chiamato a giudicare.
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Sono purtroppo venuta a conoscenza che molte persone che conoscevo, incluso qualche autore, per giorni, forse mesi, si sono interfacciati su F. B con una persona che risponde a tutti... ovviamente omettendo di non essere me. Se le domande diventano dirette... tace. Che dire? Ribadisco. Io NON SONO presente in FB. Io nasco il 29. 08. 1974... anche se francamente, a questo punto, dubito si tratti di un caso di omonimia. La deficenza non avrà forse madre ma... ha mille figli. Prendiamone atto. Grazie a tutti ab

L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (20)

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Raggioluminoso10 marzo 2010

Una poesia che urla il riconoscimento della propria identità derubata. Mezzi, quelli moderni, in cui è facile celarsi dietro maschere di cartapesta. Una poesia - denuncia che ho molto apprezzato.

Daniela Pacelli10 marzo 2010

Io la chiamerei "follia", follia è il desiderio recondito dei talune persone che si mostrano solo con le loro maschere senza avere il coraggio di mostrare la loro essenza... essere se stessi è la cosa più splendida che ci può far apprezzare agli altri. Tu cara Anto, lo sei sempre stato e solo chi ti conosce lo può sapere. Gesti ignobili saranno condannati davanti a chi "sarà chiamato finalmente a giudicare". Un applauso a te per essere ciò che sei, Antonella dai lunghi capelli neri ed il viso di marmo, ma con un cuore grande che in pochi anno.

Silvia De Angelis10 marzo 2010

Veri di protesta per il giusto riconoscimento della propria identità, ingiustamente usurpata da altro... Lirica condivisa, molto apprezzata

Anna Maria Obadon10 marzo 2010

A mio parere su Fb si aggirano individui di tutti i tipi... molti si mascherano forti del fatto di non poter essere riconosciuti e agiscono subdolamente. E' Un quadro di una solitudine terribile "vite virtuali"...che tristezza! La poesia che ti è stata ispirata da tanta pochezza è veramente ricca!

Salvatore Ferranti10 marzo 2010

io sono tra le vittime di questo "raggiro". per qualche settimana ho parlato con questa alter ego dell'autrice, e posso confermare che si spacciava per lei. e il fatto che conoscesse molti dettagli relativi al sito in cui scriviamo, mi fa molto pensare... il mondo è pieno di persone senza scrupoli, che fanno del male consapevolmente, a volte solo per il gusto di ferire gli altri. la follia di questa persona che "adesca" autori su FB, spacciandosi per la nostra cara Antonella, ne è la conferma. ci dovrebbero essere regole più severe su Internet, questo penso.

Berta Biagini10 marzo 2010

Non sono ancora entrata in questo giro "moderno", ma dubito almemo per il momento di farne parte – non so, se avrei il carattere giusto per riuscire a combattere questi soprusi che fanno rizzare i capelli.

Pino Tota10 marzo 2010

Uno dei motivi che m'hanno indotto tempo fa a cancellarmi da due social network. La tua poesia denuncia è notevole e apprezzabile specialmente per lo stile. Complimenti.

Carlo Fracassi10 marzo 2010

Credo che l'unica cosa giusta da farsi sia ignorare queste nullità, esseri disturbati che avrebbero bisogno di adeguate cure. Nessuna identità potrà mai essere scalfita da questi scippatori privi di una personalità propria.

Moreno il Duca10 marzo 2010

cara Antonella capisco e condivido la tua ribellione purtroppo gente meschina a questo mondo ne esiste e usurpare la tua realtà non lo trovo corretto un bacio al tuo viso di marmo ed ai tuoi capelli neri

Nadia Mazzocco10 marzo 2010

Una poesia molto intensa, Antonella denuncia questo fatto increscioso ccon giusta rabbia e ribellione . FB non puó"FAR FINTA" di ignorare le meschinitá che si nascondono dietro le sue pagine.

Kiaraluna10 marzo 2010

Impossibile non essere diffidenti in un momdo che ti deruba di tutto, della fiducia e anche dell'identità...ma non solo la mamma degli imbecilli è smpre incinta... ma anche quella dei folli, che hanno bisogno di nascondersi dietro il nome di un altro per trovare il coraggio di uscire dalla tana... La poesia è davvero bella quanto amara... un abbraccio Anto.

D
Dalassa10 marzo 2010

Lo so che è magra consolazione dirti che chi lo fa in qualche modo ti ammira molto ... e la cosa non la sa gestire. Pensala come persona che ha bisogno d'aiuto ... e forse la rabbia un po' passerà. Sei stata come dire... molto molto convincente.

Rossella Gallucci10 marzo 2010

Appropriarsi dell'identità di un altro è una cosa non solo grave ma trovo, in un caso come questo, un po' psicotica. Evidentemente si tratta di una persona con grossi problemi, anche perché non riesco a trovare una convenienza in tutto ciò, se non un desiderio di identificazione un po'... perverso... Una ribellione decisa, molto sentita e condivisa...

P
Paolo Faccenda10 marzo 2010

Spiazzato completamente dalla nota che non mi aspettavo, mi limito alla poesia che trovo indipendentemente dalla nota, notevole espressione di ribellione a ciò che è abbastanza distorto e che non piace, e in nome di un senso giusto dell'essere e di proporsi che abbia dei valori. Mi è comunque piaciuto il tono che la poesia ha assunto.

Jeannine Gérard10 marzo 2010

Non riesco a credere che si possa arrivare a tanto, ma come molti commenti già elencati sotto, ... dicendo che, chi si immedesima nella personalità di un'altra personna avrà così poca stima di se stessa. e credo che la migliora soluzione sia di ignorare tanta imbecillità... Sai Antonella, siamo circondati da gente malata, senza scrupoli, e senza cuori... spero che te ne potrai liberare, tanto anche se non, TU SEI TU... e nessuno può prendere il tuo posto... questo è sicuro...

Simone Bello10 marzo 2010

Nessuno può essere derubato della sua identità Antonella, l'identità di una persona è la sua essenza di vita, quando si perde quella, è come morire... Bella poesia... Nessuno può mia cara Antonella sostituirsi a te... sei unica...

Angela Rainieri10 marzo 2010

Ritengo leggittima da parte dell'autrice la richiesta di essere tutelata nella propria identità che un'altra persona usa in modo improprio... Molto sentiti i versi "ridammi il mio nome" per chiudere "la farsa"...dove nella chiusa tutto è riposto nella divin giustizia... Toccante e vera, apprezzatissima.

Danielinagranata10 marzo 2010

Ritengo sia un fatto molto grave spacciarsi per un'altra persona e violare la privacy... ci sono purtroppo persone cattive e senza scrupoli e non sempre siamo tutelati è gente sicuramente con qualche problema mentale bella poesia di ribellione

Giovanna De Santis11 marzo 2010

io penso che persone così siano solo affette di mediocrità insufficienza di autostima e dignità certo e vero il detto che dice il progresso porta regresso FB dovrebbe essere un modo di comunicazione ritrovare amici parenti lontani e invece si ritrovano maschere meschine prive di ogni buon senso poesia anche nella giustissima ribellione elegante ineccepibile magistrale come sempre Antonella non potrà mai sostituirti nella Tua nobiltà d'animo Sei unica e sola

Solo ora la leggo, di solito visito l'autrice quasi puntualmente perché molto apprezzata. Non riuscivo capire di chi parlasse poi la nota ha chiarito ogni mio quesito. E' semplicemente da pazzi una cosadel genere, sicuramente la maschera, chiamiamola così, è affetta da una malattia molto in voga... invidia, pura, inguaribile, dissacrante invidia. A parte le dovute denuncie che in questo caso sono d'obbligo, ma lo stile che hai e l'eleganza che è insita nella tua anima non potrebbero mai avvicinarsi al tuo essere. Versi di una grazia non comune, come sempre, apprezzatissima.