Il vizio di vivere

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Spesso sopravviviamo, ogni giorno non facciamo che farci scorrere vicino le emozioni o sensazioni... Bisognerebbe pensare che la vita va vissuta e non sfiorata... E quindi accrescere con essa giorno per giorno "dall'essere al divenire" parte di essa. Stupenda poesia... Un inchino
un'intensa riflessione la tua con una chiusa che mi ha lasciato davvero senza parole... splendida!
"Il vizio di vivere" come supposizione di un attaccamento all'esistenza senza definizione alla propria vita. Non credo sia in discussione a cosa si crede e cosa ci si aspetti dalla morte, è solo che se si vive con lo sgomento del trapasso mai si potrà credere ad una trasformazione, perché non c'è dubbio ci sarà.
Di estrema riflessione e d'ispirazione sublime il pensiero che l'autrice, con questa poesia, ha voluto offrirci. Una poesia che si presenta determinata nell'esposizione nel trasmettere un messaggio di grande profondità interiore. "Ritorneremo in vita/quando osserveremo la morte"... ella scrive, per renderci partecipi di una verità assolutamente condivisa, perché è solo pensando al non esserci più, che si cercherà di vivere profondamente ogni istante, tenendolo stretto nella mente, senza sciuparlo in solitudini squallidi di pensieri o di azioni. Restare ad ascoltare la vita il pù possibile rendendoci forti in questo nostro"essere" mentre ci si scosta da un "divenire" che o prima o poi deciderà per noi. Spettacolare... bellissima!
bella riflessione la tua, la vita va realmente vissuta assoporandone tutti i suoi frutti per far crescere dentro noi la pace, la tranquillità e poter dire questa vita la ho vissuta come non meglio potevo fare, splendida la tua chiusa brava i miei profondi inchini
Lirica intensa e molto riflessiva. Eterna domanda sulla vita e sul come si vive. L'importante è vivere... nel miglior modo possibile. Poesia molto piaciuta e apprezzata.
Beh, troppo ci sarebbe da dire sul vizio di vivere, sulla morte come dolce compagna e sul confine tra l'essere e il divenire... l'autrice in questi pochi versi, ha toccato dei temi profondissimi e molto opinabili, che anche il solo tentativo di sfiorarli nel merito, mi sembrerebbe da parte mia presuntuoso, quindi più prudentemente mi limito a dire che la poesia è bella e come tutte le poesie vanno prese per quello che sono realmente, senza dover andare oltre a quello che forse era l'intenzione dell'autrice.
Parole che come dolci note musicali, tristi e malinconiche invadono il mio essere... sublimi frasi che rincorrono la mia paura per pugnalarla, che rincorrono parole che spesso temo di pronunciare perché troppo dolorose... Bella poesia che conserverò perche troppo bella... Tra le tue migliori...
molto bella ... il finale riecheggia tematiche Pavesiane.
E perderlo quel vizio ci è impossibile... ci sarà imposto con la forza e di quello abbiamo paura... Una profondissima riflessione che mi ha molto colpito, versi bellissimi e apprezzati.
viviamo, e non lo perderemo mai questo vizio di vivere, perché nonostante le brutture e i problemi del mondo, la vita è comunque meravigliosa. e quando arriverà per noi il momento di morire, non so come riusciremo a staccarcela di dosso questa innata voglia di vivere. applausi, bella poesia.
Si nota in questi versi il nostro attaccamento alla vita che sicuramente ci porteremo sino alla fine.
Stupenda. Straordinaria. Magnifica. Davvero non trovo parola per definire questo autentico capolavoro. Mi piacciono molto le tue poesie. E questa me la conservo
Profonda la riflessione sul vizio di vivere... è una sana abitudine che non vogliamo assolutamente perdere... sottile è il limite tra la vita e la morte... e a volte sembra più inquietante affrontare il domani che immaginare il mai più... Piaciuta immensamente, plausi sinceri ed entusiastici.
Una breve poesia che racchiude una profonda riflessione... la chiusa è perfetta! Complimenti, Inchini!
Condivido appieno e apprezzo questi tuoi versi magnifici, bella veramente tanto, ci metto un segnalibro per tornare a rileggerla, applausi infiniti a te.















