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Riflessioni 10 marzo 2010 · lettura 1 min · 2841 letture

Il vizio di vivere

Rossella Gallucci 312 poesie pubblicate
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Ritorneremo in vita quando osserveremo la morte come dolce compagna ai nostri giorni appesa da un filo sottile che delimita il confine tra essere e divenire. E non sarà l'anima a farci paura ma il vizio di vivere.
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Rossella Gallucci
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Commenti (16)

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Spesso sopravviviamo, ogni giorno non facciamo che farci scorrere vicino le emozioni o sensazioni... Bisognerebbe pensare che la vita va vissuta e non sfiorata... E quindi accrescere con essa giorno per giorno "dall'essere al divenire" parte di essa. Stupenda poesia... Un inchino

Antonella Bonaffini10 marzo 2010

un'intensa riflessione la tua con una chiusa che mi ha lasciato davvero senza parole... splendida!

D
Dalassa10 marzo 2010

"Il vizio di vivere" come supposizione di un attaccamento all'esistenza senza definizione alla propria vita. Non credo sia in discussione a cosa si crede e cosa ci si aspetti dalla morte, è solo che se si vive con lo sgomento del trapasso mai si potrà credere ad una trasformazione, perché non c'è dubbio ci sarà.

Rita Minniti10 marzo 2010

Di estrema riflessione e d'ispirazione sublime il pensiero che l'autrice, con questa poesia, ha voluto offrirci. Una poesia che si presenta determinata nell'esposizione nel trasmettere un messaggio di grande profondità interiore. "Ritorneremo in vita/quando osserveremo la morte"... ella scrive, per renderci partecipi di una verità assolutamente condivisa, perché è solo pensando al non esserci più, che si cercherà di vivere profondamente ogni istante, tenendolo stretto nella mente, senza sciuparlo in solitudini squallidi di pensieri o di azioni. Restare ad ascoltare la vita il pù possibile rendendoci forti in questo nostro"essere" mentre ci si scosta da un "divenire" che o prima o poi deciderà per noi. Spettacolare... bellissima!

Moreno il Duca10 marzo 2010

bella riflessione la tua, la vita va realmente vissuta assoporandone tutti i suoi frutti per far crescere dentro noi la pace, la tranquillità e poter dire questa vita la ho vissuta come non meglio potevo fare, splendida la tua chiusa brava i miei profondi inchini

Vivì10 marzo 2010

Lirica intensa e molto riflessiva. Eterna domanda sulla vita e sul come si vive. L'importante è vivere... nel miglior modo possibile. Poesia molto piaciuta e apprezzata.

Mario Bugli10 marzo 2010

Beh, troppo ci sarebbe da dire sul vizio di vivere, sulla morte come dolce compagna e sul confine tra l'essere e il divenire... l'autrice in questi pochi versi, ha toccato dei temi profondissimi e molto opinabili, che anche il solo tentativo di sfiorarli nel merito, mi sembrerebbe da parte mia presuntuoso, quindi più prudentemente mi limito a dire che la poesia è bella e come tutte le poesie vanno prese per quello che sono realmente, senza dover andare oltre a quello che forse era l'intenzione dell'autrice.

Simone Bello10 marzo 2010

Parole che come dolci note musicali, tristi e malinconiche invadono il mio essere... sublimi frasi che rincorrono la mia paura per pugnalarla, che rincorrono parole che spesso temo di pronunciare perché troppo dolorose... Bella poesia che conserverò perche troppo bella... Tra le tue migliori...

Massimo Mangani10 marzo 2010

molto bella ... il finale riecheggia tematiche Pavesiane.

Kiaraluna10 marzo 2010

E perderlo quel vizio ci è impossibile... ci sarà imposto con la forza e di quello abbiamo paura... Una profondissima riflessione che mi ha molto colpito, versi bellissimi e apprezzati.

Salvatore Ferranti10 marzo 2010

viviamo, e non lo perderemo mai questo vizio di vivere, perché nonostante le brutture e i problemi del mondo, la vita è comunque meravigliosa. e quando arriverà per noi il momento di morire, non so come riusciremo a staccarcela di dosso questa innata voglia di vivere. applausi, bella poesia.

Berta Biagini10 marzo 2010

Si nota in questi versi il nostro attaccamento alla vita che sicuramente ci porteremo sino alla fine.

Giorgio Lavino10 marzo 2010

Stupenda. Straordinaria. Magnifica. Davvero non trovo parola per definire questo autentico capolavoro. Mi piacciono molto le tue poesie. E questa me la conservo

Carmelita Morreale10 marzo 2010

Profonda la riflessione sul vizio di vivere... è una sana abitudine che non vogliamo assolutamente perdere... sottile è il limite tra la vita e la morte... e a volte sembra più inquietante affrontare il domani che immaginare il mai più... Piaciuta immensamente, plausi sinceri ed entusiastici.

Barbara Rossi11 marzo 2010

Una breve poesia che racchiude una profonda riflessione... la chiusa è perfetta! Complimenti, Inchini!

Nadia Mazzocco11 marzo 2010

Condivido appieno e apprezzo questi tuoi versi magnifici, bella veramente tanto, ci metto un segnalibro per tornare a rileggerla, applausi infiniti a te.