Il ditino ed il pulsantino rosso

Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e
Commenti (9)
Troppo spesso potere e arroganza vanno a braccetto anche quando si tratta di un "potere" legato a piccole cose. L'esempio di alcune poesie e di alcune discussioni che si svolgono sul forum non poteva essere più calzante. Ho letto anch'io cose abbastanza raccapriccianti. C'è chi pensa di avere la verità assoluta e soprattutto ha la presunzione di offendere gli altri e di credere che le proprie poesie siano dei capolavori di originalità e scienza solo perché utilizzano vocaboli non comuni (che non siano cuore- sole- amore, ma è evidente che gioca a trovare il termine più astruso ed incomprensibile basta che sia ad effetto. Infatti spesso non si capisce nulla di ciò che viene detto. Grandiosa! Condivido condivido!
Versi molto graffianti che sanno quello che dicono e che pungono come spine nel petto di quanti, altezzosi e tronfi, credono di dominare il pensiero altrui con la loro pseudocultura. Brava, ci voleva proprio.
Ovviamente questa poesia è da me condivisa. Non ho idea di quel che si scrive nel forum, il tempo a disposizione è quello che è. Grazie alla scrittrice che difende un certo modo di far poesia... Per me è quella che esce dal cuore... Fiocco a te carissima!
Chi scala la vetta del potere si erge volentieri a giudice, soprattutto della vita altrui. Nessuno va al potere inconsapevolmente, e se aveva buone intenzioni, le perde strada facendo... Davvero apprezzata e sentita.
...alla fine ci si ritrova soli... a menar la vita... si va avanti... "loro" non sanno... il coraggio stà nell'incoscienza e nella pazzia... perché è pazzesco andare avanti così... complimenti. cià.
Potere, arroganza, e saccenza... quest'ultima a mio parere è seguace indiscussa e patetica dell'ignoranza! Molto piaciuta!
Il successo troppo spesso rende pieni di se, troppo, chiusi in una arroganza presunta, che io non accetto. Ovviamente condivido questi tuoi pensieri e queste riflessioni molto sentite. Applausoni, molto apprezzata
Già faccio fatica ad imparare a ragionare in versi, figuriamoci se dovessi leggere le discussioni sul forum... Penso comunque che non si possa avere "la patente" d'artista. Altrimenti se ne va a pallino la creatività. Non c'è dubbio che per chi lo fa di professione (e penso ai musicisti, per esempio) deve avere la professionalità necessaria che del resto viene richiesta per ogni tipo di lavoro. Ma noi siamo soltanto degli appassionati, degli innamorati della comunicazione, non dei regnanti che ogni giorno, guardandosi allo specchio si chiedono: "Specchio specchio delle mie brame... chi è il/la più bello/a del reame?"
Condivido i tuoi pensieri, e posso immaginare a che tipo di discussione siano riferite, dovremmo tutti imparare ad avere un po' di umiltà e a non prenderci troppo sul serio... l'arroganza è inaccettabile! Complimenti!







