Falce di luna
Tenebrosa compagna
m'illudi
col battito d'un cuore
che cede impassibile
al ritmo dei sospiri,
con stracci di sogni
piegati tra le mani.
Lenta t'avanzi
scivoli tra baci dorati
di stelle cadenti,
perdente m'illudi
d'un unico desiderio sommesso.
Sbiadisci lasciando la scena
al primo sole che appare,
così ancora m'illudi
che il giorno nuovo
darà pace alla demenza
d'una notte insonne.
©
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Commenti (1)
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Giuseppe Monteleone10 marzo 2010
Se la campagna è quella... toscana... il risultato è assicurato... la notte insonne... bella la definizione di notte di demenza... apre riflessioni...
