Pensami come i miei occhi

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seppur irriverente, donna, ti perdoniamo perché nella nostra immensa imperfezione raccogliamo i colori di un cielo pieno di musica che spruzza di desideri gli orizzonti infiniti in cui immergi lo sguardo degli occhi, nei pensieri di quel cielo che già ti ha preso quando l'eco dei pensieri raggiunge e colora nelle parole i silenzi sussurati dei desideri che accogli nell'anima, nelle poesie di parole scritte per uomini che non avranno mai l'applauso del loro pubblico, nell'immensa irriverenza dei silenzi che solo sa unire gli sguardi nel cielo, che mai le parole sapranno mai comprendere, se non i sogni mai svaniti dall'anima che li pronuncia nei desideri di orizzonti senza confini, ma solo se tu donna saprai comprendere lo sguardo di quei cieli irriverenti senza confini, ma con il sorriso dei cieli negli occhi di quegli uomini partoriti dalle donne
Nessun uomo riuscirà mai a conoscere la vastità dell'anima di una donna... mistero anche per sè stessa. Una bella e condivisa poesia, piaciuta moltissimo.
accorata preghiera, che ogni uomo dovrebbe accogliere, perché la donna è essere meraviglioso, perché dona la vita, perché ha permesso che nascessimo, perché ci ha cullato quando eravamo piccini. poesia molto dolce, e intensa. condivisa.
Purtroppo un limite dell'uomo... che tu evidenzi nella tua bella poesia... versi profondi e accorati. Complimenti.
Mettere in risalto la differenza tra la natura femminile e quella maschile non allontana, non distanzia le due parti, ma evidenzia la capacità della donna di offrire il suo amore in modo incondizionato.
Versi meravigliosi... l'amore delle donne non conosce confini. Inchini!
Quante volte ho supplicato, perché fosse aperta quella porta, ma l'amore mio ha paura di farsi inebriare dal profumo di questo giardino. Ogni volta che gli metto la chiave tra le mani lui fugge. E' la paura, il sentimento che domina i rapporti tra uomo e donna. Perché? Noi li sentiamo crescere dentro di noi, li nutriamo, poi li lasciamo andare nel mondo, ma vorremmo che quel cordone non fosse mai tagliato... Noi siamo la culla accogliente, il guscio che protegge, ma loro continuano ad avere paura di noi. Perché?






