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Riflessioni 12 marzo 2010 · lettura 1 min · 3538 letture

Una Rosa Resta Sempre Una Rosa

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Diatribe folli si innescano su meccanismi sterili che non producono rumore. E' nella convinzione che esiste un Dio che non ti appartiene che desiderosa adesso bramo la tua punizione. Da quale strana pozione malvagia attingi la tua forza? Ricorda tu sarai sempre un verme ed io resterò un fiore potrò invecchiare forse nel tempo perdere i miei petali veder tra le sue rughe sbiadirsi il mio colore... ma profumerò sempre di splendido candore. - Una Rosa resta sempre una Rosa - Prova a raccogliermi coraggio... ma fallo ora.
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Buongiorno a tutti, doveroso informarVi che su F. B il mio alter ego avvicinava le persone del sito al solo scopo di seminare zizzania e mettermi in cattiva luce criticando in modo pesante gli scritti di alcune autrici, che francamente, non credo neanche di conoscere. Io dovevo passare a tutti i costi, per quella che Vi assicuro, io non sono. La motivazione? Non credo che alla follia nessuno potrà mai dare una spiegazione. Una cosa è certa... io credo che per questa lei/lui non esisterà MAI una valida giustificazione. Grazie a tutti per la solidarietà dimostratami. Antonella

L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (21)

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Silvia De Angelis12 marzo 2010

Non si riesce a comprenderne il motivo ma sembra debbano esistere persone che, con atteggiamenti inspiegabili e oscuri, cercano di danneggiarne altre o di assumere le loro sembianze... prima o poi saranno punite! Espressività e musicalità donano rilevante pregio a questa lirica apprezzatissima

Calogero Pettineo12 marzo 2010

Intensa espressione di vita dove tra le righe appare quasi dolcemente un po' di rabbia nascosta unita all'esistere in piena armonia con la vita. Nostalgica.

Anna Maria Obadon12 marzo 2010

Facebook è un ottimo strumento di comunicazione ma troppo spesso si inseriscono soggetti indefinibili che esprimono le loro frustrazioni attraverso comportamenti ingiustificabili. Persone evidentemente molto sole, senza alcun valore morale. Bella Poesia.

Salvatore Ferranti12 marzo 2010

semplicemente, a questo mondo ci sono persone la cui sanità mentale vacilla. solo cosi può trovare spiegazione una fatto come quello che è avvenuto: rubare l'identità altrui, al solo scopo di mettere in cattiva luce una persona, secondo me è frutto di una mente malata. io quella persona l'ho cancellata. grande solidarietà nei confronti di Antonella, e il mio sostegno.

Kiaraluna12 marzo 2010

Questa società è malata da tempo... cercare la causa è tempo sprecato... e la cura non funziona. Chi ti conosce ti stima Anto... e chi crede alle streghe...è in ottima compagnia di se stesso. Grande poesia, come sempre, apprezzatissima.

Rossella Gallucci12 marzo 2010

Una rosa rimane tale fino alla fine dei suoi giorni e, come dice l'autrice, anche se perderà i petali, continuerà a profumare... una metafora molto raffinata. La poesia si divide in 2 parti: la prima più ribelle, pù arrabbiata. Nella seconda l'autrice prende coscienza di sé, del suo valore e esorta chi, per qualche oscura ragione, vuole gettare fango su di lei, ad uscire allo scoperto per avere un confronto diretto. La poesia è davvero un gioiellino. Per quel che riguarda il tuo "alter ego", non ti preoccupare che chi ti conosce ti stima...

Clara Gismondi12 marzo 2010

Ora preferisco scrivere a te piuttosto che della poesia perché vedo che hai bisogno di confidare le tue pene. Sì hai tutta la mia solidarietà, capisco cosa vuoi dire e ne terrò conto, grazie per il tuo intervento e la tua riflessione in versi peraltro sempre molto apprezzata!

Paolo Ursaia12 marzo 2010

Un urlo accorato... persone squallide, incapaci di vivere, che cercano nel dolore altrui un pizzico di malata soddisfazione. I nodi vengono al pettine. Molto piaciuta

D
Dalassa12 marzo 2010

...una rosa per il tuo sorriso, una rosa per la tua bravura, una rosa per la tua sincerità, una rosa per la tua sensibilità, una ros... ho già un bel mazzo qui tutto per me.

Giorgia Spurio12 marzo 2010

la follia che passa innescando meccanismi sterili che si spera abbiano rumore, invece si ha solo silenzio. follia, che sia un desiderio forte di poter abbracciare un Dio dal quale si aspetta la punizione. follia, e nasce la domanda da quale pozione abbia forza? follia... che nasce forse da invidia... e noi dobbiamo combatter e prender forza,"tu sarai un verme ed io fiore",un fiore invecchiato che perde petali, che vede tra le rughe il colore andar via... ma sempre con lo stesso profumo e lo stesso candore. e anche se "sei un verme, aspetto le tue carezze, raccoglimi... ma fallo ora." anche le rose piangono, e anche le rose hanno bisogno d'amore. "anche se sei un verme... non importa... avrai forse strappato la mia identità e i miei petali... tu rimani comunque verme... ed io rosa." mi mette i brividi sapere che qualcuno possa rubarmi l'identità. ti siamo vicini. (bellissima poesia)

Raggioluminoso12 marzo 2010

Purtroppo il problema del "furto di identità" esiste, qualcosa in questi casi può fare la polizia postale a cui mi rivolgerei. Una rosa resta sempre una rosa e questa autrice lo è di sicuro! Appezzatissimi i versi di questa lirica!

Daniela Pacelli12 marzo 2010

"Meccanismi sterili che non producono rumore", ecco questo è il verso su cui dover riflettere, i meschini giochi che diventano diatribe folli, innescate da chi vuole solo arrecare danno agli altri, per quale motivo? Per attirare su di se la propria attenzione e gettare fango per perfide invidie che si covano dentro la maschera beffarda e insicura? Non esistono risposte alla follia altrui, nemmeno dallo psichiatra! Un urlo di ribellione, fortemente sentito e compreso!

Berta Biagini12 marzo 2010

Difficile vivere quando dobbiamo sopportare simili attacchi – ma come ha già detto Paolo "tutti i nodi prima o poi verranno al pettine.

Mr Magoo12 marzo 2010

il tuo profumo rimarà sempre tale sempre espressiva ed emozionale questa autrice profonda ed unica

P
Paolo Faccenda12 marzo 2010

Oltre a lodare questa poesia perché molto bella, avendo letto questa seconda nota, ovviamente esprimendo il mio disappunto, verso quello che oltre ad essere vergognoso e orribile è per me anche incredibile! Ma vedo che la reazione di Antonella (che molto bene ha fatto a denunciare la cosa ché è di una certa gravità e perfidia, ma che esprime solo inconsistenza e meschinità) con questa poesia è stata ottima.

Barbara Rossi12 marzo 2010

Non posso che unirmi al coro di solidarietà...il mondo è pieno di vigliacchi e dei loro sporchi giochi... Un abbraccio !

Anna Maria Scamarda12 marzo 2010

E infatti, la famosa "zizzania" di cui parla la Bibbia, non smentisce le parole scritte sul sacro documento. Non desidero pronunciarmi oltre, al riguardo. Poesia apprezzata.

Carmelita Morreale12 marzo 2010

Bella sfida quella lanciata... se si cogliesse adesso questa rosa altro che sfiorito fiore! i petali possono anche appassire, ma le spine quelle diventano ancora più acuminate e pungenti! Intelligenza e grande maestria in questo ideale duello con questo alter ego... dalla forza negativa... in fondo è così che si combatte nella vita... contro i fantasmi anche i più minacciosi. Plausi e grande apprezzamento oltre che solidarietà personale.

Giovanna De Santis12 marzo 2010

oltre a dire poesia che come in ogni tema elegante e raffinata rimango ancora allibita dalla nota ho letteramente brividi sulla pelle, io persone così non le definisco folli, i folli sono dolore e sensibilità quest'oggetto che non merita neanche essere chiamato umano è solo pregno di invidia malvagiità e di ogni dispregiativo che possa esistere Scusami Antonella ma è più forte di me la cattiveria non la sopporto mi inchino come sempre alle tue poesie abbracci

Rosy Marchettini12 marzo 2010

Non sapendo nulla di quanto accadutoti, rimango stupefatta per certi accadimenti che reputo frutto di emerita deficenza da parte di chi denigrando gli altri sputa su se stesso! Persone che meritano di essere interdette da tutto e allontanate da tutti

Sì, certo, prova a raccogliermi ora, colma di spine, che cingeranno la tua corona, re della menzogna e del Male. La malvagità attinge la sua forza dallabuona fede della gente, dall'ingenuità delle persone semplici, dalla sincerità delle anime trasparenti. E' astuto e si tiene aggiornato, il Male; ha imparato ad usare anche i nuovi mezzi di comunicazione, che sa utilizzare per i suoi scopi contorti. Seminare la mala pianta della zizzania rimane la sua specialità, ma noi sapremo usare dell'ottimo diserbante, per debellarlo per sempre!